Aeroporto di Sibari, Orlandino Greco apre al progetto: «Proposta credibile da approfondire»
Dopo il primo piano dell’Eco dello Jonio sulla proposta di Sibari Fly, il consigliere regionale e presidente della Prima Commissione invita a valutare seriamente l’ipotesi di Pantano Rotondo
CASSANO JONIO – Il progetto dell’Aeroporto territoriale RAM di Sibari entra sempre più nel dibattito regionale. Dopo il primo piano pubblicato questa mattina dall’Eco dello Jonio (leggi qui), che ha portato alla luce i contenuti della manifestazione d’interesse presentata da Sibari Fly S.r.l. al Comune di Cassano all’Ionio, arriva la posizione di Orlandino Greco, consigliere regionale e presidente della Prima Commissione Affari istituzionali.
«Le infrastrutture sono la chiave per il futuro della Calabria. Guardo con grande interesse alla proposta presentata da Sibari Fly», afferma Greco, richiamando la necessità di dotare la regione di collegamenti moderni capaci di ridurre l’isolamento e sostenere sviluppo e occupazione.
La proposta riguarda la trasformazione dell’attuale infrastruttura di volo di Pantano Rotondo in un aeroporto territoriale nell’ambito della Regional Air Mobility, con richiesta di riconoscimento della funzione pubblica. Il progetto contempla una pista estendibile fino a 2.000 metri, la possibilità del trasporto passeggeri e funzioni legate a Protezione Civile, elisoccorso e antincendio.
Per Greco la Sibaritide ha caratteristiche che rendono necessario un salto di qualità infrastrutturale: «È un patrimonio straordinario dal punto di vista storico, turistico, agricolo, produttivo e culturale e merita una visione strategica capace di rafforzarne la competitività».
Il consigliere regionale mantiene però distinta l’attenzione politica dalla reale fase del progetto. «Siamo ancora all’inizio di un percorso. Saranno gli approfondimenti tecnici, urbanistici, economici e autorizzativi a stabilire la concreta fattibilità dell’iniziativa».
È proprio questo, secondo Greco, il passaggio che merita ora di essere seguito: l’esistenza di una proposta formalmente presentata apre la possibilità di un confronto istituzionale che dovrà essere «serio, libero da pregiudizi e da facili entusiasmi».
La prospettiva indicata è quella di una rete nella quale strade, ferrovie, porti e collegamenti aerei non procedano più separatamente, ma diventino parti di un unico sistema al servizio di turismo, agroalimentare e imprese.
«Continuerò a sostenere ogni progetto credibile – conclude Greco – che possa contribuire a rompere l’isolamento della nostra regione e a costruire nuove opportunità per la Sibaritide e per tutta la Calabria».