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Aeroporto RAM di Sibari, ecco il progetto: pista estendibile fino a 2 km e trasporto passeggeri

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CASSANO JONIO – Adesso l’Aeroporto RAM di Sibari ha una prima carta d’identità. L’Eco dello Jonio ha acquisito la proposta ufficiale con cui Sibari Fly S.r.l. chiede al Comune di Cassano di avviare il percorso per trasformare e sviluppare l’attuale infrastruttura di volo di Pantano Rotondo in un aeroporto territoriale nell’ambito della Regional Air Mobility (RAM), con riconoscimento della funzione pubblica.

Ed è entrando nel progetto che l’idea assume contorni più precisi. Secondo le ulteriori informazioni, l’infrastruttura è pensata anche per il trasporto passeggeri, con una pista estendibile fino a 2.000 metri. Non, dunque, una semplice aviosuperficie destinata al volo sportivo, ma nelle intenzioni della società uno scalo territoriale multifunzionale.

La base di partenza esiste già: il documento precisa infatti che si intende valorizzare una superficie già autorizzata per l’attività di volo. Il percorso indicato da Sibari Fly prevede prima la sua trasformazione e classificazione in aeroporto e poi il successivo potenziamento dell’infrastruttura.

Sul piano urbanistico la proposta individua uno snodo preciso: un Accordo di Programma tra Regione Calabria e Comune di Cassano Jonio, ed è lo stesso iter indicato qualche settimana fa proprio dallo stesso sindaco della città delle terme, Gianpaolo Iacobini. Secondo il documento, l’intesa dovrebbe produrre gli effetti di variante urbanistica e comportare l’approvazione del Piano Attuativo necessario alla realizzazione dell’opera.

Tra le dotazioni ipotizzate dal proponente figurano anche gli AVL, Aiuti Visivi Luminosi, gli impianti che forniscono ai piloti riferimenti visivi durante le operazioni aeroportuali, soprattutto nelle ore notturne o con visibilità ridotta.

La richiesta di funzione pubblica, invece, trova il suo significato soprattutto nelle attività previste. Nel documento compaiono soccorso aereo ed elisoccorso H24, una base per l’antincendio boschivo e il monitoraggio ambientale, un hub operativo per la Protezione Civile e il potenziamento dei collegamenti aerei. A queste funzioni si aggiungono turismo, formazione, attività sportive e servizi commerciali.

L’ipotesi di SibriFly contempla, inoltre, attività di lavoro aereo, comprese funzioni operative legate all’antincendio e alla possibile operatività di mezzi come i Canadair.

È qui la novità rispetto alle settimane di discussione: oggi esiste una manifestazione d’interesse formalmente indirizzata al Comune, con un soggetto proponente ed un procedimento istituzionale con il cosiddetto "gioco dei ruoli" che ogni dovrebbe avere. Ache se il punto di equilibrio resta fondamentale. Non siamo ancora davanti a un aeroporto approvato, finanziato o in costruzione. La documentazione acquisita non contiene un progetto esecutivo, un quadro economico completo, un cronoprogramma definitivo, rotte o compagnie interessate, previsioni certificate di traffico né autorizzazioni ENAC già ottenute per il nuovo aeroporto.

Pantano Rotondo, dunque, è passato dalla suggestione a una proposta più concreta sulla carta. La partita successiva sarà capire se questa proposta riuscirà a entrare nella programmazione pubblica e a superare i passaggi tecnici, urbanistici, autorizzativi ed economici necessari per diventare un progetto realmente realizzabile.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.