Fratelli d'Italia: «Corigliano-Rossano esclusa dal bando regionale sull'economia circolare»
Il coordinamento cittadino chiede chiarimenti all'amministrazione Stasi dopo la mancata ammissione del Comune alla graduatoria provvisoria dell'avviso regionale dedicato alla riduzione dei rifiuti
CORIGLIANO-ROSSANO - Il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia interviene sull'esclusione del Comune di Corigliano-Rossano dalla graduatoria provvisoria dell'avviso della Regione Calabria dedicato agli interventi per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, finanziato con oltre 11 milioni di euro.
In una nota, la coordinatrice cittadina Dora Mauro critica l'esito della procedura, sostenendo che la mancata ammissione rappresenti un'occasione persa per il territorio, che avrebbe potuto beneficiare di risorse destinate alla realizzazione di centri del riuso, empori solidali, iniziative per la riduzione della plastica monouso e altri interventi legati all'economia circolare.
«Ancora più grave - dice - è leggere le motivazioni dell’esclusione. Tra le cause indicate dalla Regione figurano il mancato raggiungimento del punteggio minimo, l’assenza dei requisiti di ammissibilità e, in alcuni casi, perfino il mancato invio nei termini dei chiarimenti richiesti. Se una di queste motivazioni dovesse riguardare anche il nostro Comune, ci troveremmo di fronte a un fatto di estrema gravità amministrativa, che merita spiegazioni immediate».
Nella nota vengono inoltre contestate le capacità di programmazione dell'amministrazione comunale, accusata di non essere riuscita a intercettare risorse che, secondo il partito, avrebbero potuto tradursi in servizi e interventi a favore dell'ambiente e della comunità.
Fratelli d'Italia chiede infine al sindaco Flavio Stasi e alla Giunta comunale di rendere pubblica la documentazione relativa alla candidatura presentata e di chiarire le ragioni che hanno determinato l'esclusione dalla graduatoria provvisoria.