Vigili del Fuoco a Trebisacce, Baldino: «Sede permanente, vittoria di un territorio che non ha mai smesso di lottare»
La vicepresidente del Movimento 5 Stelle accoglie con soddisfazione l’annuncio sul presidio dell’Alto Jonio: «Ora organici, mezzi, risorse e piena operatività»
TREBISACCE - La trasformazione del presidio dei Vigili del Fuoco di Trebisacce in sede permanente viene letta dal Movimento 5 Stelle come una vittoria politica e territoriale dell’intero Alto Jonio cosentino.
A intervenire è la vicepresidente M5S Vittoria Baldino, che accoglie con soddisfazione l’annuncio e rivendica il valore di una battaglia portata avanti per anni da amministratori, cittadini, sindacati, associazioni e istituzioni.
«L’annuncio della trasformazione del presidio dei Vigili del Fuoco di Trebisacce in sede permanente – afferma Baldino – è una grande notizia per l’Alto Jonio cosentino. È il risultato di una battaglia portata avanti per anni da amministratori, cittadini, sindacati, associazioni e istituzioni che non hanno mai smesso di chiedere ciò che era giusto: garantire sicurezza e tempi di intervento adeguati a un territorio troppo a lungo lasciato scoperto».
Il tema è centrale per un’area vasta, complessa e articolata, che comprende comuni costieri e aree montane, con distanze significative dai presidi operativi più strutturati. Dopo la chiusura del distaccamento volontario nel luglio 2024, l’Alto Jonio era rimasto privo di un presidio considerato essenziale per garantire soccorso tecnico urgente in tempi adeguati.
Una condizione che, secondo Baldino, ha inciso pesantemente sulla sicurezza delle comunità locali e sulla capacità di risposta in caso di incendi, incidenti, emergenze ambientali e interventi lungo la viabilità principale del territorio.
La vicepresidente M5S ricorda di aver presentato nei mesi scorsi un’interrogazione e di aver sollecitato il ministero competente, denunciando una situazione definita «non più sostenibile».
«Oggi – sottolinea – registro con soddisfazione un passo che va nella direzione che chiedevamo: rafforzare la presenza dello Stato dove ce n’è più bisogno e garantire ai cittadini dell’Alto Jonio gli stessi diritti e gli stessi livelli di sicurezza assicurati nel resto del Paese».
Per Baldino, però, l’annuncio deve ora essere seguito da atti concreti. La sede permanente dovrà tradursi rapidamente in organici adeguati, mezzi, risorse e piena operatività, perché soltanto così la sicurezza potrà essere realmente garantita.
Il passaggio politico è chiaro: la stabilizzazione del presidio non deve restare un titolo, ma diventare una struttura funzionante, capace di coprire un territorio che da anni chiede risposte su tempi di soccorso, prevenzione e presenza dello Stato.
Per l’Alto Jonio, la sede permanente dei Vigili del Fuoco a Trebisacce rappresenta quindi molto più di un risultato amministrativo. È il riconoscimento di una fragilità territoriale e, insieme, il primo passo per colmare un vuoto che cittadini e istituzioni locali hanno denunciato a lungo.
Ora la sfida si sposta dalla decisione alla sua attuazione. Perché una caserma permanente non è soltanto un presidio fisico: è personale disponibile, mezzi efficienti, turni coperti, capacità di intervento e sicurezza reale per le comunità