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3 ore fa:La Vignetta dell'Eco

SS106, Baldino replica a Minasi: «Inventa i fatti, Anas chiarisca perché mi fu impedita l'ispezione»

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ROMA - Ancora bagarre politica sul caso del sopralluogo negato nel cantiere del Terzo Megalotto della SS106. La deputata del Movimento 5 Stelle, Vittoria Baldino, replica alle dichiarazioni della senatrice della Lega Tilde Minasi, respingendo le ricostruzioni fornite e rilanciando la richiesta di chiarimenti sul comportamento dei vertici territoriali di Anas.

Secondo Baldino, la senatrice avrebbe ricostruito i fatti «in modo privo di fondamento», arrivando, sostiene la parlamentare, a «inventare fatti» sulla visita ispettiva effettuata nei cantieri.

La deputata precisa che al sopralluogo erano presenti soltanto un suo collaboratore e l'ex capogruppo del M5S in Consiglio regionale, coinvolto negli anni nel monitoraggio del dossier relativo alla Statale 106, smentendo la presenza di giornalisti o altre persone al seguito.

Baldino ricostruisce poi quanto accaduto all'ingresso del cantiere, sostenendo di essere stata inizialmente accolta dall'impresa esecutrice, dotata dei dispositivi di protezione individuale e accompagnata fino all'accesso all'area dei lavori. A bloccare l'ispezione, afferma, sarebbe stata una successiva telefonata dei dirigenti di Anas.

«Quale norma è stata applicata? Esiste una procedura scritta oppure vale solo quando a chiedere di verificare un'opera pubblica è un parlamentare dell'opposizione?», domanda la deputata, ricordando che le visite ispettive rientrano tra le prerogative parlamentari e sostenendo che la stessa Webuild si fosse resa disponibile ad accompagnare la delegazione lungo un percorso sicuro all'interno del cantiere.

Nel comunicato, Baldino richiama anche quanto avvenuto a Calopezzati, dove – secondo la parlamentare – dirigenti territoriali di Anas avrebbero effettuato un sopralluogo insieme ad associazioni ed esponenti dell'opposizione comunale, senza coinvolgere il sindaco, che aveva invece chiesto un confronto con la società. Un episodio che, ricorda, aveva provocato la protesta dell'amministrazione comunale.

Per la deputata, la presa di posizione della senatrice Minasi «rafforza il dubbio che qualcuno ritenga normale l'utilizzo politico di una società dello Stato». Da qui la richiesta che sia il Ministero a fare chiarezza sulla vicenda nel corso dell'esame parlamentare dell'interrogazione già annunciata.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.