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Carburanti, Madeo: «Stangata su famiglie e imprese, il Governo intervenga subito sulle accise»

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CORIGLIANO-ROSSANO - Il caro carburanti torna a colpire famiglie e imprese calabresi, con conseguenze particolarmente pesanti per un’agricoltura costretta a spostare quasi tutte le proprie merci su strada. A lanciare l’allarme è la consigliera regionale del Partito Democratico Rosellina Madeo, che chiede al Governo un intervento immediato sulle accise.

Secondo quanto riferito dalla consigliera, nelle ultime tre settimane diesel e benzina avrebbero registrato aumenti fino al 14%, riportando i prezzi su livelli persino superiori a quelli raggiunti nel 2022, durante la ripresa post-pandemica e nelle prime fasi della guerra in Ucraina.

«La Calabria si trova ai primi posti della classifica per il costo dei carburanti – afferma Madeo –. Peccato che, in questo caso, la graduatoria sia al contrario: chi sta in cima è il territorio che paga di più».

La consigliera dem sottolinea come il peso dei rincari sia ancora più difficile da sostenere in una regione caratterizzata da infrastrutture insufficienti, collegamenti ferroviari deboli e una mobilità fortemente dipendente dall’automobile e dall’autotrasporto.

«Il Governo centrale intervenga subito sulle accise, ridimensionando un prezzo ormai intollerabile soprattutto per regioni come la Calabria, dove le infrastrutture sono carenti e le linee ferroviarie obsolete e inadeguate».

L’allarme riguarda in particolare il comparto agricolo. Madeo riferisce di aver raccolto le preoccupazioni di numerosi giovani imprenditori, sempre più esposti all’aumento del gasolio utilizzato per lavorazioni, macchinari, trasporto dei prodotti e attività quotidiane nelle aziende.

«Faccio mia la preoccupazione sollevata da tanti giovani agricoltori calabresi, allarmati da un andamento inarrestabile dei prezzi del gasolio», dichiara.

Da qui anche l’appello alla Regione Calabria, affinché eserciti un’azione politica nei confronti dell’Esecutivo nazionale.

«Esorto il Governo regionale a farsi tramite con il Governo centrale, espressione della stessa parte politica, per rappresentare le istanze dei nostri imprenditori agricoli, schiacciati da un caro carburante che sembra non arrestarsi».

Il problema, evidenzia Madeo, non riguarda soltanto il prezzo pagato alla pompa. In una regione che esporta agrumi, olio, ortofrutta e numerose produzioni di qualità, ogni aumento del carburante si trasferisce sui costi di trasporto, sulla logistica e sulla competitività delle imprese.

«Nella regione che esporta in tutto il mondo gli agrumi e il suo profumato olio d’oliva, il mercato deve fare i conti con costi esorbitanti. I nostri prodotti viaggiano principalmente su gomma e ogni rincaro finisce per pesare sull’intera filiera».

A questo si aggiunge il costo crescente del gasolio agricolo, utilizzato nei campi e nelle attività produttive. Una pressione che rischia di comprimere ulteriormente margini già ridotti e di mettere in difficoltà soprattutto le aziende più giovani e meno strutturate.

La consigliera regionale lega infine la richiesta di intervento al quadro internazionale, segnato da guerre, instabilità e tensioni sui mercati energetici.

«In una fase nella quale sono in corso numerosi conflitti, è doveroso e responsabile che il Governo dia sollievo ad aziende e famiglie attraverso una seria politica di contenimento dei prezzi».

Per Madeo, dunque, il tema non può essere lasciato alle sole dinamiche di mercato. Servono misure urgenti sulle accise e una strategia capace di proteggere i territori più fragili, nei quali l’assenza di alternative alla gomma trasforma ogni aumento del carburante in una tassa aggiuntiva su lavoro, produzione e vita quotidiana.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.