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Cariati, Le Lampare attaccano sui tributi: «Cartelle pazze e conti di plastilina»

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CARIATI -  Si riaccende lo scontro politico sui tributi comunali. Il gruppo consiliare Le Lampare denuncia quella che definisce una gestione disordinata della riscossione, fatta di solleciti, avvisi e ingiunzioni che, secondo l’opposizione, arriverebbero spesso ai cittadini in modo poco chiaro, talvolta duplicati o riferiti a posizioni già pagate.

Il punto sollevato è netto: «Un Comune serio verifica prima e invia dopo. Non il contrario». Per Le Lampare, il cittadino non può diventare «il front-office degli errori altrui», costretto a cercare ricevute, recarsi negli uffici, chiedere chiarimenti e dimostrare di essere in regola.

Il gruppo precisa di non voler difendere chi non paga. «Chi deve pagare, deve pagare. Ma deve pagare il giusto, sulla base di dati corretti, con atti chiari, verificati e tracciabili». Allo stesso modo, chi è in regola, aggiungono, deve essere rispettato e non raggiunto da comunicazioni sbagliate o solleciti da chiarire.

La questione, secondo Le Lampare, non riguarda soltanto il rapporto tra contribuente e uffici, ma il cuore stesso del bilancio comunale. «I conti pubblici non sono plastilina», scrivono, contestando una gestione delle entrate che, a loro giudizio, rischia di scaricare su famiglie, commercianti e attività economiche il peso di banche dati non aggiornate, incassi incerti e procedure poco ordinate.

Da qui le richieste avanzate alla maggioranza: bonifica seria delle banche dati tributarie, verifica preventiva dei pagamenti prima dell’invio degli atti, controllo sull’operato dell’affidataria della riscossione, canale rapido per annullamenti e rettifiche in autotutela e un report pubblico su incassi, residui, errori, annullamenti e contenziosi.

La critica è anche politica. Per Le Lampare, la maggioranza continuerebbe a rifugiarsi in una narrazione rassicurante, mentre i cittadini vedrebbero «cartelle pazze, richieste ripetute, file, disagi e confusione». Una distanza che, secondo l’opposizione, mina il rapporto di fiducia tra Comune e contribuente.

Il passaggio finale è il più duro: «Sui tributi la realtà entra nelle case dei cittadini. Arriva nella cassetta della posta. Arriva con una Pec. Arriva con una cartella. Arriva con un sollecito. E quando arriva, la propaganda finisce».

La partita dei tributi, dunque, torna a essere terreno di confronto politico-amministrativo a Cariati. Con una richiesta di fondo: più ordine, più verifiche e meno scaricabarile sui cittadini.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.