37 minuti fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
4 ore fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto Bio Valle del Nicà
1 ora fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
3 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
2 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni
3 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione
7 minuti fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
2 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
1 ora fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
4 ore fa:Trattori ancora al quadrivio di Spezzano: secondo giorno di presidio nel cuore della Sibaritide

Sanità, Abate attacca: “Trasferimenti reparti senza regole, così si tradisce il piano Scura”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sulla riorganizzazione dei reparti ospedalieri tra Corigliano e Rossano continua a rimanere acceso il dibattito politico e civico. A intervenire, questa volta, è Rosa Silvana Abate, esponente dell’associazione Schierarsi, che punta il dito contro quella che definisce una “manipolazione della realtà” nella narrazione pubblica degli ultimi giorni.

Al centro della questione c’è il trasferimento di ulteriori reparti – ginecologia, ostetricia e pediatria – dall’ospedale di Corigliano verso quello di Rossano, una scelta che, a suo dire, viene raccontata senza tenere conto del quadro normativo complessivo. «Due possono essere i motivi – afferma –: o si vuole raggiungere qualche obiettivo nascosto oppure non si conosce la normativa che regola questa complessa vicenda».

Nel suo intervento, Abate richiama esplicitamente il Decreto del Commissario ad Acta n. 130 del 16 dicembre 2015, provvedimento che ha definito le linee guida per la riorganizzazione della rete ospedaliera calabrese, successivamente sviluppato con il DCA n. 30/2016 e gli atti collegati. Secondo la rappresentante di Schierarsi, questi strumenti normativi devono essere applicati “nella loro interezza” e non in maniera parziale o unilaterale.

«Diversamente – sottolinea – non si raggiungerà mai l’obiettivo previsto dal piano di riorganizzazione». L’attuale fase, viene aggiunto, appare come un tentativo “disordinato” di attuare il modello originariamente delineato dal commissario Scura, senza però rispettarne pienamente l’impianto.

Da qui l’appello ai cittadini e alle istituzioni: il confronto in corso, pur con posizioni differenti, avrebbe un punto comune, ovvero la richiesta di una corretta applicazione delle norme, «con coraggio e determinazione», e con la necessaria tutela dei pazienti.

Infine, Abate ribadisce una richiesta chiara: «Siamo in tanti ad attendere fiduciosi l’apertura di tutti i reparti che per legge devono essere attivati nell’ospedale dell’area urbana di Corigliano». Un passaggio che riporta al centro del dibattito la questione dell’equilibrio tra i due presidi e il rispetto degli standard previsti dalla programmazione sanitaria regionale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.