10 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
7 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
8 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
7 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»
9 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
8 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
11 ore fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto Bio Valle del Nicà
10 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione
11 ore fa:Trattori ancora al quadrivio di Spezzano: secondo giorno di presidio nel cuore della Sibaritide
9 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni

Scutellà (M5S) sul Consorzio Unico: «Lavoratori senza stipendi e TFR bloccato. Servono tutele »

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Lo stato di agitazione proclamato unitariamente dai sindacati dei dipendenti dell’ex Consorzio di Bonifica dei Bacini Jonici del Cosentino di Trebisacce e del Consorzio di Bonifica Settentrionale del Cosentino conferma il fallimento politico e sociale della riforma del Consorzio Unico», dichiara Elisa Scutellà, consigliera regionale e capogruppo del M5S.

«Dietro i proclami della Giunta Occhiuto sul nuovo ente – prosegue – si nasconde una realtà fatta di lavoratori che attendono ancora il pagamento di mensilità arretrate antecedenti al 2023 e di dipendenti con il TFR bloccato dopo anni di servizio».

Scutellà richiama la struttura della riforma: «Le modifiche di fatto introducono un vero e proprio muro patrimoniale, scaricando i debiti sugli ex consorzi. Una scelta che si ripercuote su centinaia di lavoratori, costretti ad attendere tempi biblici per il riconoscimento dei propri crediti e a vivere in una situazione di forte incertezza, considerata la condizione economico-patrimoniale fortemente compromessa di vecchie gestioni».

«Parliamo di persone che hanno garantito per anni servizi essenziali al comparto agricolo calabrese – aggiunge –. La Regione Calabria non può considerarsi estranea a questa vicenda».

La consigliera regionale sottolinea inoltre: «Abbiamo già più volte chiesto l’istituzione di uno specifico fondo di copertura finalizzato al pagamento delle spettanze, senza ottenere finora riscontri».

Da qui il nuovo appello al presidente Roberto Occhiuto: «Serve un atto immediato di responsabilità. La transizione verso il Consorzio Unico – conclude – non può tradursi in sacrifici insostenibili per i lavoratori e le loro famiglie, che meritano rispetto, certezze e tutele concrete. È necessario introdurre nella legge di riforma disposizioni che garantiscano questi diritti sacrosanti, che non possono restare sospesi».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.