21 ore fa:Rossano-Cariati, parte il cammino verso la Visita Pastorale: «Una Chiesa di volti, relazioni e storie»
3 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco
20 ore fa:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
21 ore fa:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
20 ore fa:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
4 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
4 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
20 ore fa:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
19 ore fa:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
3 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale

Fondi sociali fermi, Caravetta: «Milioni inutilizzati mentre le famiglie attendono»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ancora fondi destinati ai servizi sociali nella città di Corigliano-Rossano, ancora inadempienze aminnistrative. A sollevare nuovamente la questione è la consigliera comunale Marisa Caravetta, che nei giorni scorsi aveva già denunciato una grave la mancata erogazione dei sussidi per i caregiver.

Nel nuovo intervento pubblico, Caravetta punta l’attenzione su circa 10 milioni di euro destinati alle famiglie e ai soggetti fragili della comunità locale. Risorse che, secondo quanto emerso, non sarebbero state adeguatamente rendicontate e risulterebbero in larga parte inutilizzate. Una situazione che, se confermata, configurerebbe – secondo la consigliera – un serio problema di programmazione amministrativa e un vero e proprio “vulnus sociale”.

«È un peccato mortale avere disponibilità per milioni di euro e non farne nulla», afferma Caravetta, sottolineando come dietro quei numeri vi siano persone reali: famiglie che quotidianamente affrontano condizioni di fragilità, spesso senza il necessario supporto pubblico.

Il riferimento è in particolare ai caregiver, figure fondamentali che assistono familiari non autosufficienti, sostenendo un carico emotivo ed economico significativo. La mancata erogazione dei sussidi rappresenta, secondo la consigliera, un ulteriore aggravio per nuclei già messi a dura prova.

Nel suo intervento, Caravetta invita a superare le polemiche e a riportare il focus sul tema delle fragilità sociali, chiedendo politiche più efficaci e una visione amministrativa capace di tradurre le risorse disponibili in interventi concreti. «Occorre garantire sostegno reale a chi non dispone di mezzi e tempo sufficienti, promuovendo integrazione e assistenza dove necessario», evidenzia.

La consigliera mette inoltre in guardia dai rischi delle contrapposizioni mediatiche, che rischiano di distogliere l’attenzione dalla questione centrale: la tutela della dignità e della salute dei cittadini più vulnerabili. Da qui la richiesta di avviare un percorso condiviso che eviti la dispersione dei fondi e ne garantisca una distribuzione equa, basata su una programmazione trasparente e partecipata.

Sul piano istituzionale, Caravetta ha formalmente chiesto al sindaco di portare la questione all’attenzione del Consiglio comunale, sollecitando l’inserimento di un punto specifico all’ordine del giorno della prima seduta utile.

«Non possiamo continuare a riempire pagine di giornali e spazi social trascurando ciò che davvero conta», conclude la consigliera. «Servono risposte concrete per le famiglie e per tutti quei cittadini che vivono condizioni di fragilità e che hanno diritto a un sostegno reale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.