Alluvione, Papasso incalza il sindaco Iacobini: “Subito un ufficio per aiutare le famiglie”
Cassano Jonio, il consigliere di Opposizione chiede un presidio stabile per l’accesso ai ristori: “Non basta un post su Facebook, serve presenza vera sul territorio”
CASSANO – Non basta comunicare, bisogna accompagnare la gente in difficoltà. E soprattutto farlo subito.
È questo il senso dell’intervento del consigliere comunale di Opposizione Davide Papasso che, tornando sul tema delle famiglie colpite dall’alluvione a febbraio scorso, chiede all’Amministrazione un passo in più: l’istituzione immediata di un ufficio comunale dedicato ai ristori.
«Invito il sindaco a rafforzare concretamente la presenza amministrativa – scrive Papasso – perché oggi molte famiglie hanno bisogno non solo di informazioni, ma di supporto reale per accedere alle misure previste dalla Protezione civile».
La proposta è chiara: creare un presidio fisico capace di affiancare i cittadini nella compilazione delle pratiche. «Non basta pubblicare un post su Facebook – affonda – serve una modalità d’azione efficace e di prossimità».
Il nodo, secondo il consigliere, è anche sociale. «Non possiamo ignorare che l’accesso ai mezzi digitali rappresenta ancora un ostacolo per molti – sottolinea – e questo rischia di trasformarsi in una responsabilità politica estremamente pesante».
Ma il punto più delicato resta quello delle condizioni in cui vivono ancora oggi molte famiglie. «Bisogna mantenere alta l’attenzione – insiste Papasso – perché ci sono concittadini che continuano a buttare mobili, a vivere in case umide, a fare i conti con un’emergenza che non è affatto finita».
Da qui l’appello finale, che è anche un messaggio politico preciso: «Bisogna continuare a lavorare, anche senza le telecamere».