17 ore fa:Al Majorana di Co-Ro i laboratori diventano scena del crimine per l’orientamento
1 ora fa:Basta una frana a isolare Paludi: strade abbandonate, cittadini bloccati
4 ore fa:Sanità a Longobucco, la denuncia di Baratta (Cgil): «Sistema al collasso, basta promesse»
2 ore fa:Tributi comunali, Aurelio propone aiuti per chi è in difficoltà
1 ora fa:Sprovieri Corigliano Volley, il PalaBrillia chiama la città
3 ore fa:Aggressione in pieno giorno al Quadrivio di Schiavonea: paura in una zona centralissima
3 ore fa:Disagi ignorati e promesse mancate, per i liceali del Classico di San Demetrio «questo è menefreghismo istituzionale»
Adesso:Sicurezza a Co-Ro, Uva propone l’istituzione di una caserma militare stabile nella Città
18 ore fa:Ciclone Harry, Trotta (Cgil Calabria): «Urgente piano per la manutenzione del territorio»
2 ore fa:Coldiretti Calabria esulta per lo stop del Parlamento Europeo all'accordo Mercosur

Sicurezza a Co-Ro, Uva propone l’istituzione di una caserma militare stabile nella Città

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «In questi giorni si è aperto un importante dibattito sulla sicurezza a Corigliano-Rossano, dopo l’intervento del Senatore Rapani e le successive posizioni espresse dal Sindaco e da alcune forze politiche. Ritengo sia doveroso, da parte mia, offrire un contributo istituzionale, senza alimentare polemiche, ma con senso di responsabilità verso i cittadini che rappresento».

Inizia così la nota stampa di Antonio Uva, Consigliere Comunale di Corigliano-Rossano, che aggiunge: «Non possiamo ignorare i fenomeni preoccupanti che si registrano sul nostro territorio: episodi criminosi, incendi, atti vandalici, risse. Situazioni che destano preoccupazione e che richiedono attenzione da parte delle istituzioni tutte. Con il massimo rispetto per il lavoro svolto ogni giorno dalle Forze dell’Ordine  Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza  che, con grande professionalità e spirito di sacrificio, garantiscono la sicurezza dei cittadini e spesso assicurano i responsabili alla giustizia, credo sia giunto il momento di compiere un passo in avanti».

«Propongo ufficialmente l’istituzione di una caserma militare stabile nella nostra città, come ulteriore presidio di legalità e deterrente contro ogni forma di criminalità. Una presenza fissa, non temporanea, che possa contribuire concretamente alla sicurezza e alla serenità della nostra comunità. La proposta non è solo simbolica ma anche tecnicamente realizzabile: esiste già una struttura idonea, l’ex caserma dei Vigili del Fuoco nel centro storico di Rossano, di proprietà della Provincia, oggi inutilizzata e in stato di abbandono. Su quella stessa struttura avevo già avanzato proposte per ospitare: La sede della Polizia Provinciale; Il trasferimento della Caserma dei Carabinieri in una posizione più centrale; Oggi, formalmente, propongo di destinarla a Caserma Militare permanente, in linea con altre esperienze già presenti in Italia».

«Contemporaneamente, rinnovo la richiesta di attivare un presidio della Polizia Provinciale nel centro storico di Corigliano, individuando come sede l’edificio dell’ex Orologio in Piazza del Popolo, e anche poco distante  dall’ospedale, anziché l’attuale sede prevista a Rossano presso il presidio ospedaliero, come stabilito da una precedente convenzione Provincia- ASP».

«Non è il momento della contrapposizione tra ruoli istituzionali. Il Sindaco, come noto, partecipa al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza su invito della Prefettura, ma la decisione sull’intervento dell’Esercito e sull’attuazione di misure straordinarie è prerogativa del Governo nazionale. Per questo ritengo che, da rappresentanti istituzionali a tutti i livelli, debba partire un’azione condivisa e unitaria. Lavoriamo insieme, maggioranza e opposizione, senza bandiere di partito, per il bene della nostra città. Serve uno Stato più presente, visibile e concreto. La mia proposta è un passo in questa direzione» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.