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Sicurezza a Corigliano-Rossano, «No alla propaganda: servono risposte strutturali»

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CORIGLIANO-ROSSANO- Le recenti dichiarazioni del senatore Rapani sulla situazione della sicurezza a Corigliano-Rossano appaiono strumentali e fuori fuoco, più vicine alla propaganda che a una reale analisi delle responsabilità politiche. A sottolinearlo sono Sciarrotta, Candreva e Leonetti (M5S – PD – AVS), che respingono con decisione la definizione di una città “senza guida”.

«Parlare di Corigliano-Rossano come di una città priva di direzione significa ignorare deliberatamente l’impegno quotidiano dell’amministrazione comunale e delle forze dell’ordine», dichiarano i tre esponenti politici. «Forze dell’ordine che operano in condizioni difficili, con organici ridotti e mezzi insufficienti, a causa di scelte assunte a livelli istituzionali superiori e non certo imputabili al governo locale».

La guida della città, spiegano, si è manifestata in modo concreto e responsabile, a partire dall’attivazione del tavolo della sicurezza, convocato dal Prefetto nel giugno 2025 su specifica richiesta del sindaco Flavio Stasi, proprio per definire strategie di prevenzione e rafforzare il coordinamento tra le istituzioni in risposta a episodi di criminalità.

«Chiedere oggi interventi straordinari come l’operazione Strade Sicure, senza aver prima garantito i presidi ordinari dello Stato, è un atteggiamento ipocrita», affermano Sciarrotta, Candreva e Leonetti. «Si rischia di utilizzare l’Esercito come un paravento simbolico per coprire anni di disattenzione istituzionale e l’assenza di una strategia nazionale seria sulla sicurezza».

Secondo i rappresentanti di M5S, PD e AVS, la sicurezza non può essere ridotta a slogan o a passerelle mediatiche costruite per alimentare comunicati stampa. «È una materia troppo seria per essere strumentalizzata politicamente», sottolineano. «Chi rappresenta il territorio nelle sedi decisionali dovrebbe piuttosto spiegare quali risorse stabili, concrete e verificabili è riuscito a ottenere per rafforzare davvero la legalità».

Il messaggio finale è netto: «Il territorio non ha bisogno di illusioni, ma di una presenza dello Stato costante, solida e strutturale. Affrontare la sicurezza con proposte di facciata è come cercare di curare una ferita profonda con un cerotto colorato: può nascondere il problema per un istante, ma non sostituisce una cura vera e duratura per la salute del tessuto sociale».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.