Calopezzati, Fratelli d’Italia attacca il Comune: «Quattro anni di inerzia e scelte ideologiche. Ora è troppo tardi»
Il Circolo “Giuseppe Tatarella” accusa l’amministrazione Giudiceandrea di assenza di prevenzione e mancata tutela della salute pubblica
Il Circolo di Fratelli d’Italia “Giuseppe Tatarella” di Calopezzati torna a denunciare pubblicamente quella che definisce una «gravissima inerzia e cronica assenza di prevenzione» da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giudiceandrea.
Secondo il gruppo politico, da mesi sarebbero state presentate «note, documenti e sollecitazioni formali» per chiedere l’attivazione immediata di derattizzazioni e disinfestazioni, ritenute necessarie per tutelare la salute pubblica.
«Eppure, da quattro lunghi anni, a Calopezzati non si effettua alcuna disinfestazione larvicida né derattizzazione – denuncia il Circolo – se non, secondo segnalazioni più che fondate, in alcune vie riservate a conoscenti e sostenitori dell’Amministrazione. Una condotta che non è solo discutibile: è inaccettabile, ingiustificabile, irresponsabile».
La polemica si riaccende dopo la decisione del Comune di chiudere la scuola dell’Infanzia e Primaria di via San Marco per procedere a una disinfezione urgente dei locali. Un provvedimento che, secondo Fratelli d’Italia, dimostrerebbe «la totale incoerenza di chi governa Calopezzati: si nega l’utilità della prevenzione, salvo poi correre ai ripari quando il problema esplode».
Il Circolo sottolinea come «la prevenzione non si improvvisa, la salute pubblica non si difende con i ritardi, e la serietà istituzionale non si misura con le urgenze. Si misura con la responsabilità, la costanza, la programmazione».
Fratelli d’Italia descrive una comunità lasciata sola ad affrontare l’emergenza: «A Calopezzati i cittadini combattono da soli contro topi e zanzare, i turisti scelgono di non tornare più, e un intero paese è rimasto indietro di quattro anni».
Da qui, l’appello del Circolo “Giuseppe Tatarella”: «Basta con l’inerzia, basta con l’ideologia, basta con la superficialità. Si avvii immediatamente un piano di disinfestazioni e derattizzazioni puntuale, costante e rigoroso, in linea con le direttive sanitarie nazionali, regionali e provinciali».
La conclusione è un monito netto all’amministrazione comunale: «Non c’è più spazio per la propaganda, per l’arroganza, per la negligenza. C’è solo un dovere: tutelare la salute, la dignità e la sicurezza dei cittadini di Calopezzati».