4 ore fa:Sanità territoriale Trebisacce, Mundo: «Case e Ospedali di Comunità senza impoverire i servizi esistenti»
40 minuti fa:Autobus Bari-Cosenza in avaria, odissea per i pendolari dell'Alto Jonio: «Abbandonati per strada, rientro a notte fonda»
2 ore fa:A Cassano un convegno sull’acqua: terme, ambiente e turismo per trasformare una risorsa in sviluppo
10 minuti fa:ADHD, terapie a ostacoli in Calabria. Laghi: «Un paziente non può andare da uno sportello all’altro»
1 ora fa:Dopo sette anni la Consulta dei calabresi torna al tavolo, ora la sfida è trasformare le radici in sviluppo
1 ora fa:Dal Pollino al mondo e ritorno: Campotenese forma giovani contro fake news e manipolazione
3 ore fa:Liceo di San Demetrio, lavori ultimati il 31 agosto. Ma per il rientro degli studenti bisogna ancora attendere
5 ore fa:Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
3 ore fa:Raffrescamento scuole, Madeo deposita una mozione per l'istallazione di impianti
2 ore fa:Schiavonea, “Torrebianca” chiude Letture nel Borgo: la Sibaritide diventa materia di romanzo

Co-Ro, bimbi ucraini lasciati senza cibo: niente Spid, niente mensa scolastica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Una bambina ucraina rifugiata di guerra, di 8 anni, frequentante la scuola primaria dell'Istituto Comprensivo San Domenico Rossano Centro storico, e i suoi due fratellini più piccoli, frequentanti la scuola Materna dello stesso Istituto, lasciati dall'inizio dell'anno senza pranzo, mentre gli altri bimbi intorno a loro seduti nei loro banchi consumano giornalmente il pranzo fornito dalla mensa, loro li guardano mangiare, e il loro tavolo resta vuoto».

Lo denuncia tramite una nota stampa Giancarlo Bosco, Consigliere Comunale di Opposizione del Movimento del Territorio.

«Situazione - aggiunge - inumana e discriminante, non degna di un paese civile, soprattutto perché a farne le spese e a soffrire per questo sono dei bambini, per di più stranieri, che già soffrono per il distacco dai loro affetti più cari, catapultati in una realtà a loro estranea, con il loro papà in zona di guerra, ospitati momentaneamente da una struttura».

«Si lamenta - spiega - la mancata presentazione di documenti per loro impossibili da reperire e ottenere, SPID e altro, ci si giustifica dietro una burocrazia fredda e senza cuore, continuando a lasciare questi poveri bambini senza il pranzo della mensa, giornalmente, è inumano, chiedo che venga immediatamente fatta una delibera che interrompa questa vergognosa e dolorosa situazione, il cibo non si nega a nessuno in difficoltà, specialmente a dei bambini. Auspico che chi preposto (Assessore all'istruzione e dirigenti del settore) prendano immediatamente provvedimenti al riguardo» conclude.    

Dopo l'appello del consigliere di opposizione è giunta la risposta dell'Assessore all'Istruzione del Comune di Corigliano-Rossano, Giovanni Pistoia: «Ho appreso poche ore fa, attraverso il comunicato stampa del Consigliere Comunale Giancarlo Bosco, della incresciosa situazione che vede due bambini ucraini, frequentanti un Istituto Scolastico della città, senza il rispettivo pasto a scuola. Ignoravo completamente tutto ciò, assolutamente inaccettabile, e ho immediatamente contattato telefonicamente il Consigliere Bosco per avere maggiori informazioni sulla vicenda. Contemporaneamente, ho interpellato i Responsabili dei preposti Uffici Comunali per verificare le motivazioni alla base di tale problematica e affinché la medesima trovi immediata soluzione. Sarà mia premura seguire personalmente anche nelle prossime ore la vicenda, fino alla definitiva conclusione. Una cosa è certa: posso rassicurare sia il Consigliere Bosco e tutti i cittadini, ma soprattutto la famiglia dei bambini finora privati di un così fondamentale diritto, che agli stessi bambini sarà garantito il pranzo come già avviene con gli altri compagni di scuola». 
                    

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.