3 ore fa:Poste Italiane replica alla sindaca di Laino Borgo: «Lavori complessi, servizi garantiti con gli uffici container»
50 minuti fa:Saracena investe sull'infanzia: al via "estate creativa" per oltre 30 bambini
2 ore fa:Cassano, il bus anti-caporalato trasporta ogni giorno 80 braccianti: in arrivo un nuovo mezzo
3 ore fa:SS106, Le Lampare: «Cariati partecipi alla mobilitazione del 3 luglio. Basta vittime sulla strada della morte»
4 ore fa:Cropalati presenta il calendario estivo 2026: musica, sagre e tradizioni nel borgo
20 minuti fa:Castrovillari, il centrosinistra riparte dai cittadini: giovedì l’incontro pubblico e il lancio dell’associazione P.O.P.
1 ora fa:Pina Amarelli premiata alla Camera dei Deputati: riconosciuta eccellenza del Made in Italy
2 ore fa:Commissione parlamentare ad Amendolara dopo la strage. La Regione organizza il rimpatrio delle salme
4 ore fa:Rossano ancora senz’acqua: nuove rotture sulla condotta, Ospedale rifornito con autobotti
1 ora fa:Umberto Romano presenta il suo nuovo libro al Museo Diocesano di Co-Ro

Rapani (Fdi) risponde a Tavernise (M5s) sull'emergenza carceri e sulle aggressioni a Co-Ro

1 minuti di lettura

ROMA - Il senatore di Fratelli d'Italia e membro della commissione Giustizia, Ernesto Rapani, risponde alle dichiarazioni di Tavernise sulle aggresioni avvenute nel carcere di Rossano: «La gioventù, a volte gioca brutti scherzi ed al consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle, Davide Tavernise, ne ha tirati due in un solo colpo. Il primo è stato quello di essersi erto a paladino a difesa del carcere, come se solo lui se ne stesse occupando. Il secondo brutto scherzo è legato alle sue radici politiche, che portano come sempre a predicare bene e razzolare malissimo. Al giovane ribalterei la domanda rispetto ad una lettera inviatami in cui segnala il sottodimensionamento del personale dell'istituto penitenziario: ma i suoi avi politici al Governo, cos'hanno prodotto in proposito nel quinquennio precedente?».

«Nella missiva inviata ai parlamentari calabresi, Tavernise rammenta le tappe di una visita all'istituto penitenziario di Corigliano Rossano da parte del viceministro Del Mastro Delle Vedove alla quale ero presente. In quella occasione – rammenta il senatore – dopo esserci resi conto della situazione abbiamo assunto degli impegni, dispiace dirlo a chi del populismo ne fa una ragione di vita, che il governo Meloni ha rispettato ed in pochi mesi ha risolto problemi atavici. A differenza di cinque anni di malgoverno grillino, in soli dieci mesi abbiamo rimpinguato la pianta organica. Se oggi purtroppo assistiamo a ripetute aggressioni è proprio per la scarsa considerazione del recente passato e perché molto probabilmente non si conosceva l'esistenza delle strutture carcerarie e delle condizioni nelle quali era costretto ad operare il personale. Ebbene – sottolinea Rapani – a dicembre di quest'anno l'istituto sarà dotato finalmente di un direttore di ruolo, pur ringraziando per gli sforzi profusi l'attuale a scavalco con Cosenza. A marzo, poi, arriverà il comandante del corpo di polizia penitenziaria. Ovviamente non finisce qui, perché nel frattempo i concorsi in itinere finiranno e serviranno per colmare definitivamente il gap. Per il momento, e solo per il momento, sono stati assegnati tredici nuovi agenti penitenziari, già a disposizione di una pianta organica molto carente e da anni. Questi – conclude Ernesto Rapani – sono fatti. Sono i fatti a cui gli italiani si stanno abituando con il governo Meloni».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.