12 ore fa:Il Pollino brucia ancora: due fronti tra Lungro e Cerchiara, fiamme verso il Santuario delle Armi
11 ore fa:Riforma ARTCal, l’opposizione frena: «Prima ascoltare territori, sindacati e pendolari»
5 minuti fa:Canna, Alternativa sociale chiede le dimissioni del sindaco: «Dissesto e diritti sociali negati»
12 ore fa:Mamma Nostra Achiropita. Al via la quindicina dedicata alla Madre e Patrona dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati
14 ore fa:Alexandru, il ragazzo che ha insegnato il coraggio
10 ore fa:Erosione a Calopezzati, il PAUR torna alla conferenza di servizi. Giudiceandrea: «Tre anni azzerati dalla burocrazia regionale»
14 ore fa:Inter Club Rossano “Giacinto Facchetti”, al via il nuovo corso: passione nerazzurra più viva che mai
10 ore fa:Democratici Progressisti, Ranieri Filippelli nominato commissario provinciale di Cosenza
11 ore fa:Castrovillari, bocciata la commissione contro odio e apologia del fascismo. Saraceni: «Un grave errore politico»
13 ore fa:Castrovillari, rete idrica da 3 milioni: primi interventi già dalla prossima settimana

Crisi politica a Trebisacce, ora scende in campo l'armata di FdI... contro Aurelio

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Il caso politico di Trebisacce scuote le alte sfere della politica provinciale. Dopo la presa di posizione forte, durissima della presidente provinciale di IdM, Annalisa Alfano, che ha preso le difese del sindaco Aurelio «vittima - diceva - del cannibalismo politico» ordito da una parte della sua maggioranza, a qualche ora di distanza è Fratelli d'Italia a schierare la sua armata e a pronunciare quasi una sentenza senza appello per Aurelio, reo di «condotte frettolose e irresponsabili completamente irrispettose della volontà popolare». A dirlo è Angelo Brutto, coordinatore provinciale del partito della Meloni che, alla luce delle dichiarazioni chiare del movimento che fa capo invece a Orlandino Greco, ha buttato via ogni velo dando una lettura chiara e di parte alla delicata controversia politica che si sta consumando nella cittadina dell'alto Jonio.

«Con grande incredulità - scrive Brutto - leggo la nota stampa del partito politico “Italia del Meridione”, con cui si prende posizione sulle vicende dell’amministrazione comunale di Trebisacce e, segnatamente, sulle defenestrazioni compiute dal sindaco Alex Aurelio nei confronti di due assessori, tra cui Claudio Roseto, nostro coordinatore dell’alto jonio cosentino».

Questo il messaggio al sindaco, poi l'altro - non meno sotteso - rivolto alla presidente provinciale di Italia del Meridione: «Il sindaco Aurelio ha fatto tutto da solo in questa vicenda, autore di condotte frettolose  ed irresponsabili, completamente irrispettose della volontà popolare, degli equilibri e delle logiche democratiche della politica, sfociate in un’epurazione totalmente immotivata nei confronti di Roseto, stimato professionista e disinteressato militante dalle indiscusse capacità e competenze».

Poi la linea, questa sì prettamente politica e indiscutibile che suona - dicevamo - come una sentenza verso Aurelio: «Il richiamo al confronto appare tardivo. Forse sarebbe stato opportuno qualche settimana fa, prima della incomprensibile revoca degli assessori. È anche opportuno ribadire che respingeremo con fermezza ogni tentativo di ribaltare le responsabilità nei confronti di chi è solo vittima in questa paradossale vicenda. Sono convinto che Claudio Roseto, per il profondo senso di responsabilità e l’elevato rispetto delle Istituzioni, svolgerà il mandato ricevuto dai cittadini adottando le proprie determinazioni solo e unicamente per il bene e l’interesse della comunità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.