1 ora fa:Asp Cosenza, campagna vaccinale anti morbillo: open day a Rossano, Cariati e altri centri della provincia
52 minuti fa:Musica, solidarietà e convivialità: a Co-Ro il “Charity Party” del Rotary Athena Krathia Sibaritide
4 ore fa:“La Città della Musica”, il futuro suona a Rossano: in concerto Spezzano e Grande
6 ore fa:Ospedale della Sibaritide, lavori al 75% ma restano troppe incognite: la Cgil chiama Occhiuto
22 minuti fa:Cariati, tour culturale e sociale ENS Calabria: 70 partecipanti alla scoperta del borgo jonico
1 ora fa:Sanità, il senatore Ernesto Rapani interviene sulla riorganizzazione dello Spoke di Corigliano Rossano
5 ore fa:Rete turistica dei Comuni, scatta la fase operativa: lunedì nome e presidente
4 ore fa:Corigliano-Rossano, armi clandestine e cocaina: arrestato 48enne, sequestrato arsenale pronto all’uso
3 ore fa:Torre del Ferro e Acquedotto Romano: un patrimonio nascosto da riscoprire
2 ore fa:Marina di Sibari, nuove misure per le attività: rateizzazione TOSAP e servizi igienici pubblici

Nicola Irto (Pd): «Le questioni poste con la “Vertenza Calabria” vanno rilanciate con forza come chiedono i sindacati»

1 minuti di lettura

CALABRIA - «Il grido d’allarme lanciato da Cgil e Uil in ordine ai ritardi che stanno arenando il percorso della cosiddetta “Vertenza Calabria” merita grande attenzione e pronto ascolto». Ad affermarlo è il segretario regionale del Pd Nicola Irto che esprime la vicinanza del partito calabrese rispetto alle richieste avanzate dalle rappresentanze sindacali.

«Infrastrutture, sanità, Zes, ambiente, politiche di sviluppo industriale, la statale 106, l’elettrificazione della linea Ionica e l’alta velocità erano le priorità indicate per la Calabria nella vertenza – spiega Irto – insieme al piano per il lavoro che acquista ancora più importanza con l’aggravarsi della crisi economica e  in relazione agli ultimi dati relativi alla disoccupazione nella nostra Regione. È molto grave che il presidente Roberto Occhiuto si sia completamente tirato fuori da ogni impegno, dopo essersi reso promotore dell’iniziativa volta a chiedere interventi immediati al governo nazionale. In realtà il passo indietro che i sindacati denunciano con forza oggi, il governatore lo aveva compiuto con chiarezza estrema nel momento stesso in cui ha dato il suo avallo al progetto di autonomia differenziata voluto dal ministro leghista Roberto Calderoli.

Un progetto che cela maldestramente l’antica idea secessionista del Carroccio e che finirà per l’affossare definitivamente le speranza di sviluppo delle Regioni meridionali. Il sì all’autonomia differenziata, così come strutturata, di per sé è un colpo di spugna sulla “Vertenza Calabria” e dimostra, ancora una volta, quanto sia lontana dagli interessi dei calabresi l’azione del governo regionale nonostante i continui spot.

Facilissimo – conclude Irto – sposare iniziative soltanto sulla carta per poi piegarsi agli interessi di partito e di coalizione. Come Pd abbiamo sostenuto la “Vertenza Calabria” fin dall’inizio, senza badare a colore politico o a primogeniture, e la nostra posizione rimane identica. Le questioni che vengono sollevate dai sindacati, oggi come allora, meritano di essere rilanciate e poste all’attenzione del governo nazionale che ha il dovere di programmare interventi straordinari per lo sviluppo della nostra Regione che non può continuare ad essere presa in considerazione soltanto in prossimità delle tornate elettorali come mero bacino di voti».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.