3 ore fa:Strage di Amendolara, il PD: «Non basta indignarsi, ora si colpiscano caporalato e connivenze»
2 ore fa:Cassano approva il Rendiconto 2025, La Regina: «Conti in sicurezza e welfare tutelato»
1 ora fa:Caporalato, nella Piana di Sibari il lato oscuro di un distretto agricolo da 2 milioni di giornate
3 ore fa:Vita in Rouge, Francesco Russo porta a Co-Ro il suo omaggio a Enrico Ruggeri
19 minuti fa:Tragedia di Amendolara, Garofalo: «Basta retorica, servono diritti e dignità»
49 minuti fa:2 Giugno a Cosenza, onorificenza OMRI al maresciallo Natale Labianca: il comandante dei Carabinieri di Trebisacce tra gli insigniti
4 ore fa:Terranova da Sibari, giovane sequestrata e aggredita dall’ex: la solidarietà del Centro Antiviolenza “Fabiana”
2 ore fa:Dietro l'export d’oro c’è l’odore della carne bruciata
1 ora fa:Cariati inaugura l’Estate 2026 con il “Concerto al Tramonto” del Maestro Sebastiano Brusco al Torrione Spinelli
4 ore fa:Artigiano in Fiera, la Calabria conquista Milano con sapori autentici e gioco di squadra

Ritornano in campo i sindaci del Recovery sud con i Dieci punti dell'Agenda Sud

2 minuti di lettura

ROSETO CAPO SPULICO - La Rete dei Sindaci "Recovery sud" ritiene indispensabile un'alleanza trasversale e inclusiva dei movimenti sociali e civici che coinvolga le migliori esperienze politiche locali. Nell'attuale sistema politico-elettorale rischiano di prevalere solo gli interessi forti, dice il portavoce Davide Carlucci, sindaco di Acquaviva delle Fonti, gli stessi che stanno facendo passare in second'ordine la priorità del superamento del divario Nord-Sud, con ciò che comporta in termini di perdita di diritti da parte di oltre venti milioni di cittadini. Al contrario, oggi è diventato inspiegabilmente urgente inseguire il feticcio dell'autonomia differenziata, creando ulteriori pericolose divisioni nella nostra società. E questo va assolutamente contrastato.

Per questo motivo la sindaca di Roseto Capo Spulico Rosanna Mazzia ha preso l'iniziativa ed ha messo in contatto la Rete dei 323 Sindaci Recovery Sud, di cui è uno degli animatori nazionali, con i sindaci della Rete del Welcome, di cui fa parte anche Roseto Capo Spulico. Insieme i due movimenti hanno sottoscritto l'Appello lanciato da NeXt-Nuova Economia per tutti, al fine di costruire l'Alleanza più larga, trasversale e inclusiva.  Nella stessa ottica, l'aggregazione dei primi cittadini meridionali del Recovery Sud, ha proposto a Next di affiancare al Manifesto, i Dieci punti dell'Agenda Sud, un decalogo promosso appunto dai Sindaci del Recovery Sud che sta facendo strada e macinando consensi.

Dieci punti che devono essere inseriti nel programma politico di chi, dal 25 settembre 2022, avrà la responsabilità di governare il paese: un piano straordinario di assunzioni nei Comuni in deficit di personale, Borse di studio Mediterranee e legge per agevolare il rientro dei cervelli in fuga, rifiuto dell'autonomia differenziata, attivazione del fondo da 4,6 miliardi per la perequazione infrastrutturale, investimenti per il rilancio delle aree produttive nelle aree meridionali, blindatura della territorializzazione delle risorse del Pnrr, una quota riservata al Sud nelle politiche di attrazione degli investimenti del Mise, l'attuazione dei Lep, un piano di valorizzazione dei beni culturali del Mezzogiorno con la riforma dell'Art Bonus, l'attuazione celere della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), un piano di sviluppo turistico-naturalistico destinato alle aree interne del Mezzogiorno.

La Mazzia, che è anche Presidente dei Borghi Autentici d'Italia, rete di 270 comuni in tutta Italia, aggiunge: «C'è l'esigenza forte di vedere colmati i divari, di sentire che le ingiustizie sociali hanno voce e trovano accoglimento. Sentiamo di dover dire al governo e al parlamento che verranno che noi Sindaci in particolare quello dei piccoli comuni, insieme alle forze sociali che si stanno organizzando, non siamo disponibili a vedere vanificati gli sforzi fin qui fatti e i risultati, ancora troppo pochi, che faticosamente sono stati raggiunti. Saremo collaborativi ma inflessibili rispetto agli obiettivi che aspettiamo da troppo tempo per le nostre Comunità, per decenni considerate periferiche e marginali. Da tempo andiamo dicendo che, invece, sono state volutamente marginalizzate. Ed è per questo che vigileremo. Occorre invertire la tendenza per riportare al centro il diritto delle persone di scegliere di vivere dove vogliono, avendo la garanzia di poter esercitare gli stessi diritti».

(fonte comunicato stampa)

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.