13 ore fa:Alto Jonio, il Terzo Settore prova a fare rete: 55 volontari al meeting del CSV a Trebisacce
1 ora fa:Progetti di Vita, Greco (CR-IV) incalza la Regione: «Gli atti smentiscono gli annunci della Giunta»
26 minuti fa:Il Pollino Film Fest cambia casa: tre giorni di cinema e natura a Masistro Park
14 ore fa:Branduardi e Amara a Castrovillari: "Radio Eventi Generazioni" torna con due serate d'autore
14 ore fa:Tarsia, la zia del piccolo Alan Kurdi nel cantiere del Cimitero dei Migranti: «Un messaggio al mondo»
14 ore fa:Trasporti, Scutellà gela gli entusiasmi: «Sibari-Crotone elettrificata non prima del 2027»
15 ore fa:Schiavonea, oltre 720 mila euro per rilanciare il Mercato ittico: arriva il via libera al progetto di rigenerazione
1 ora fa:Sport e Periferia, il comune di Crosia tra i più virtuosi per la realizzazione del campo sportivo
56 minuti fa:SS106, Baldino porta il caso in Parlamento: «Anas mi negò l'accesso al cantiere, poi i sopralluoghi col centrodestra»
13 ore fa:Antonino De Masi domani a Vaccarizzo: il coraggio di chi ha scelto di non piegarsi alla ’ndrangheta

REGIONALI2021 - Katia Ianni: «Se cresce la Calabria, cresce l’Italia… partiamo da lavoro e sanità»

1 minuti di lettura

COSENZA - Katia Ianni, candidata consigliere alle prossime elezioni regionali nella lista Coraggio Italia, circoscrizione Nord, con Roberto Occhiuto presidente, ha inaugurato a Cassano Jonio, la sede elettorale di “Coraggio Italia”. Al taglio del nastro l’onorevole Gianluca Rospi e il candidato consigliere regionale, Alfredo Iorio.

«Un’occasione di confronto e di ascolto – si legge nella nota stampa - delle testimonianze dei cittadini e sostenitori per la costruzione di un programma che sia il più inclusivo possibile per spiegare il perché della candidatura  e valutare, insieme  le possibili soluzioni ai numerosi problemi che affliggono la nostra regione, ha sottolineato la candidata Ianni. Due le direttrici su cui ha puntato la sua candidatura: salute e lavoro».

«La salute – afferma Ianni - più che un’esigenza è un diritto.  La Calabria è una regione senza sanità e per i calabresi la mirata gestione delle risorse del Recovery Plan potrebbe essere l’ultima opportunità per creare le condizioni per potersi curare adeguatamente nella propria regione. I calabresi sono costretti a recarsi nelle regioni del Nord e molto spesso, rivolgendosi a medici calabresi che il sistema sanitario nostrano non ha avuto la capacità di attrarre».  

Per quanto riguarda il lavoro, un passaggio la candidata Katia Ianni, lo ha voluto fare ricordando quello che stanno vivendo i 66 lavoratori e le loro famiglie del call center di Almaviva di Rende che rischiano di perdere il lavoro a metà ottobre.

«Anche il lavoro – aggiunge - è un diritto; oggi invece è una piaga sociale. È triste assistere all’ormai ricorrente scena di molti genitori che accompagnano i propri figli alle stazioni di autobus o treni diretti, con le valigie in mano, verso regioni più attrattive della Calabria. Io dico stop alla "fuga di cervelli", perché tutto il mondo è pieno di eccellenze calabresi in tutti i settori, tranne la Calabria stessa».

«La mia volontà - ha concluso la candidata al consiglio regionale della Calabria - è quella  di occuparmi dei reali bisogni dei cittadini calabresi, delle loro famiglie e della nostra comunità sociale, culturale e produttiva».

Gli ha fatto eco Gianluca Rospi: «Io dico che l’obiettivo principale della politica è quello di ridare dignità ai cittadini, questo si può fare dando lavoro e una giusta sanità. Se cresce la Calabria non solo cresce l’Italia, cresce anche l’Europa. Noi continueremo a lottare affinchè il Sud possa essere il motore di traino di tutta l’Europa e   Katia Ianni è sicuramente una persona molto competente, una battagliera, una donna  che può far bene per tutta la Calabria»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.