3 ore fa:L'effetto domino della Crisi nel Golfo: nella Sila Greca un pieno di carburante diventa un viaggio salatissimo
2 ore fa:Traffico internazionale di rifiuti, sequestro azienda tra Tarsia e Santa Sofia d’Epiro: indaga la Procura di Bari
5 ore fa:Castrovillari, borse di studio in memoria di Edison Malaj: Fillea Cgil rilancia la battaglia per la sicurezza
4 ore fa:Al Metropol di Co-Ro torna Biagio Izzo con lo spettacolo "L'arte della truffa"
1 ora fa:Fidapa porta l’Intelligenza Artificiale al Majorana per un confronto tra Università e scuole
5 ore fa:Cariati, IMU e TARI recapitate a Ottaviano: scoppia il caos, ricorsi alla Corte Tributaria di Cosenza
2 ore fa:Successo per la terza edizione del San Benigno in Festival: gli anziani i grandi protagonisti
4 ore fa:All’Unical la mostra “Falastin Hurra”: 60 opere sulla Palestina fino all’1 aprile 2026
3 ore fa:L’IIS Majorana nella Premium List Ercole Olivario Future 2026: riconoscimento nazionale per l’olio Momena
2 ore fa:Crosia, la Consigliera Gemma Cavallo incontra i cittadini al Palateteatro Carrisi

Regionali, Auddino (M5s) lancia un appello a Pd e Leu: «andare da soli significa giocare per perdere»

1 minuti di lettura

ROMA - «Urgente tornare a dire la nostra sulla costituzione di una coalizione riformista per le prossime elezioni calabresi, realmente alternativa a quella di centro destra. Ottobre non è poi così lontano per cui il Movimento 5 Stelle calabrese dovrà tornare immediatamente al lavoro per farsi promotore di un confronto con le liste civiche già presenti in Calabria. Partito democratico e Leu non si sottraggano a questa straordinaria occasione di rinnovamento della classe dirigente calabrese, se vorranno veramente correre per vincere, e siedano al tavolo con sincero spirito costruttivo ed una proposta convincente»

È quanto afferma il senatore del M5S Giuseppe Auddino, che così continua: «Se il Partito democratico calabrese “vuole parlare giovane”, come affermato ieri dal neosegretario Letta, non perda altro tempo per rinnovarsi e scelga di correre in coalizione con le forze civiche già costituitesi in Calabria, con nuovi candidati ed una proposta realmente innovatrice. Si apra alle larghe alleanze in regione senza mettere veti, con un atteggiamento corretto e produttivo».

«Andare da soli - prosegue il parlamentare reggino - significa giocare per perdere, mentre noi dovremo lavorare per unire. Non possiamo dividerci fra forze politiche e forze civiche! Diversamente, in ordine sparso o da soli, si andrà incontro ad una parcellizzazione della proposta politica che non farà gli interessi di quanti hanno a cuore il vero cambiamento. Parliamo ai calabresi di buona volontà che dal prossimo governo regionale si aspettano risposte concrete su Sanità, Lavoro, Viabilità, gestione dei rifiuti».

«Creare una forte e credibile alternativa alla coalizione di destra, – aggiunge il senatore - insieme alle liste civiche già costituitesi attorno alla figura di De Magistris, sarà fondamentale in Calabria: chiarire da subito ai cittadini da che parte stiamo sarà indispensabile per portare avanti il nostro progetto riformatore della politica con estrema sincerità e trasparenza. Lavorare per unire le forze attorno ad un progetto riformatore trasparente che ci porti ad intraprendere un percorso comune è sì importante, ma solo se il Movimento 5 Stelle saprà mantenere la propria piena autonomia. Il Movimento non perda altro tempo in Calabria».

«Sia il vero motore del cambiamento della politica regionale e attragga le altre forze politiche dentro un’ampia coalizione civica, riformista e realmente innovatrice capace di convincere i tanti calabresi di buona volontà che diversamente si asterrebbero, non vedendosi adeguatamente rappresentati da alcuna proposta politica in campo, ampia e coesa» conclude il senatore Auddino.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.