4 ore fa:Suppletive di Reggio, Futuro Nazionale di Corigliano-Rossano si schiera con Giannetta
2 ore fa:Città di Corigliano Rossano, presentazione in grande stile: obiettivo dichiarato, lottare per vincere
4 ore fa:Carcere di Castrovillari, il Sappe denuncia: «Mancano 21 agenti»
2 ore fa:Ospedale di Castrovillari, Zaccaro: «Servizi ridotti, servono risultati concreti»
5 ore fa:Vela d’altura ai Laghi di Sibari: la Lega Navale apre i corsi con Vincenzo Gulino
3 ore fa:Calabria, Mazza: «Senza strade lo spopolamento diventa una condanna»
1 ora fa:Agguato a Lauropoli, Iacobini: «Lo Stato faccia avvertire ancora di più la propria presenza»
3 ore fa:Prevenzione violenza di genere, Co-Ro verso un accordo terriotriale
18 minuti fa:Donna morta nello studio medico: presentata denuncia dai familiari
1 ora fa:Longobucco celebra l’arte tessile calabrese con il libro di Giorgio Napolitano

Molinaro (Lega): «Gualtieri consenta alla Regione di erogare i ristori Covid anche alle partite IVA con debiti previdenziali»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Pietro Molinaro, consigliere regionale della Lega Calabria, ha chiesto l’intervento del Ministro delle Economia Roberto Gualtieri, per consentire alla Regione Calabria di erogare i ristori Covid, anche ai titolari di partita IVA che no hanno potuto pagare i contributi previdenziali.

Con una lettera, invita questa mattina al ministro Gualtieri, Molinaro ha innanzitutto richiamato che «i ristori Covid erogati dal Governo, a differenza di quanto accade per quelli erogati dalla Regione, non impongono ai beneficiari l’obbligo di essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali. Al riguardo, secondo i dati forniti dal ministro, il Governo ha erogato oltre 10 miliardi di euro, alle partite Iva danneggiate dal Covid, senza chiedere che fossero in regola con i pagamenti contributivi».

Nella lettera inviata al ministro, Molinaro ha così proseguito: «Le chiedo perché il Governo ha imposto alla Regione Calabria di inserire nei propri bandi per l’erogazione dei ristori Covid ai titolari di partita IVA, anche il requisito della regolarità contributiva? Non previsto per i ristori erogati dal Governo».

«Com’è possibile – continua -  pretendere che commercianti, artigiani e professionisti che stanno pagando molto caro in termini economici, il complesso di restrizioni e chiusure connesse all’emergenza Covid siano obbligate a dimostrare di essere in regola con il versamento dei contributi INPS per ottenere dei ristori, anche minimi?» .

«Per esempio – afferma Molinaro -  il recente bando della Regione Calabria, Riapri Calabria II, che ha previsto l’erogazione una-tantum di 1.500 euro, per microimprese e professionisti calabresi, ha dovuto includere il requisito della regolarità contributiva per le imprese richiedenti. Così, un bando di 65 milioni di euro, ha registrato richieste inferiori alle disponibilità, perché le imprese non in regola con il pagamento dei contributi previdenziali non hanno potuto formulare la richiesta di ristoro».

«Com’è possibile – incalza -  che il Governo, giustamente, eroghi oltre 10 Mld senza richiedere il rispetto della regolarità contributiva e la Regione non possa fare altrettanto con 65 milioni di euro?».

Molinaro ha concluso chiedendo al Ministro di attivarsi per «consentire che anche la Regione Calabria possa erogare i ristori Covid senza pretendere che le imprese siano in regola con il pagamento dei contributi previdenziali».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.