2 ore fa:Co-Ro, 3° Megalotto SS106: Fillea Cgil primo sindacato nel cantiere SS106 Jonica
1 ora fa:A Co-Ro un confronto pubblico sul referendum per la riforma della giustizia
56 minuti fa:Corigliano-Rossano, scontro politico sul Crati dopo l’esondazione: accuse al sindaco Stasi sulla gestione dei lavori
3 ore fa:Diga di Tarsia, si alimentano sospetti: «Per anni senza collaudo e mai autorizzata a pieni volumi»
1 ora fa:A Rossano il musical su Chiara e Francesco: la Cattedrale diventa teatro di fede
26 minuti fa:Castrovillari, moto da cross senza documenti sequestrata nel Parco del Pollino: sanzionato motociclista
4 ore fa:Laghi di Sibari, criticità sul tratto finale del Crati: il Comitato chiede la messa in sicurezza
4 ore fa:Co-Ro, Croce Rossa festeggia 30 anni: evento con il presidente nazionale e progetti sul futuro del territorio
2 ore fa:Piana di Sibari, disastro idrogeologico dopo l’esondazione del Crati: 900 ettari danneggiati
5 ore fa:Nascono i “Guardiani del Crati”: «Basta tragedie annunciate»

Regione, OCM Vino: erogati circa quattro milioni di euro

1 minuti di lettura
La quota è stata assegnata alle aziende vitivinicole calabresi per lo sviluppo del comparto in forte crescita nei mercati nazionali e non solo Il Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari rende noto che anche per l’annualità 2019, attraverso il PNS, ossia il Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo, sono stati liquidati circa quattro milioni di euro alle aziende vitivinicole calabresi. La Regione Calabria ha speso quindi la quota assegnatale dal Mipaaft, che è stata ripartita in tre diverse misure. Parliamo di investimenti per l’ammodernamento dei vigneti, e quindi interventi di ristrutturazione e di riconversione; di investimenti in cantina, con i quali vengono finanziate opere, impianti, arredamenti, attrezzature e programmi informatici per l'accoglienza del cliente, l'esposizione, la degustazione e la vendita dei prodotti aziendali; e di promozione dei vini calabresi su Paesi Terzi, attraverso campagne pubblicitarie ed azioni informative, volte a promuovere l’immagine del vino, partecipazione a fiere, manifestazioni ed eventi espositivi e promozionali, studi e ricerche sui mercati target. “Gli investimenti effettuati dalla Regione Calabria in questi ultimi anni grazie all’Ocm Vino - ha affermato il Consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri - hanno fatto si che le aziende vitivinicole dei nostri territori diventassero realmente competitive sui mercati, tanto che i vini calabresi, che vantano vitigni autoctoni unici, sono sempre più apprezzati in tutto il mondo. Si tratta di una complessa ed articolata opera di valorizzazione del comparto vitivinicolo, fortemente voluta dal Presidente Oliverio e dall’intera Giunta regionale, partita sin dall’inizio della legislatura”. “Tutto questo è dimostrato dalla notevole crescita delle vendite e dell’export del vino Made in Calabria - ha specificato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari Giacomo Giovinazzo - sia nel mercato interno, ed in particolar modo in quello regionale, che all’estero. Bisogna dire che questa crescita di mercato è dovuta anche all’efficace azione di comunicazione che la Regione ha svolto in questi ultimi anni, finalizzata alla conoscenza ed alla consapevolezza delle caratteristiche dei vini prodotti nei nostri territori, tra tradizione e innovazione. È doveroso ringraziare le strutture dipartimentali centrali e periferiche per il lavoro certosino svolto”. I vini calabresi, infatti, oggi giorno rappresentano una realtà dinamica e di grande e riconosciuta qualità. I paesi nei quali sono maggiormente apprezzati e richiesti sono Stati Uniti, Canada, Giappone, Germania, Austria, Belgio, Svizzera e, più recentemente, Russia e paesi scandinavi.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.