15 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
3 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50
18 ore fa:Turismo esperienziale, l’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio guarda al futuro dei borghi
17 ore fa:Origine prodotti, Amendolara sfida norme UE: stop all’etichetta “italiano” per materie prime estere
16 ore fa:Freeze su La7, talento da Amendolara nel corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta
16 ore fa:Co-Ro, crolli in un palazzo nobiliare abbandonato: scatta l'evacuazione nel rione San Michele
54 minuti fa:Energia e crisi globale: ecco perché le comunità energetiche diventano strategiche
17 ore fa:SP120 nel caos, Altomonte senza segnaletica: la denuncia scuote la Provincia
15 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
18 ore fa:Castrovillari celebra la Polizia Penitenziaria: premi e riconoscimenti per il servizio svolto

La Cassazione mette la parola fine a una brutta vicenda di stalking familiare

1 minuti di lettura
La signora D.N. C. può finalmente tirare un sospiro di sollievo. La Cassazione, infatti, ha accolto le tesi dei due difensori di parte civile, gli avvocati Ettore Zagarese e Graziella Algeri, riguardo una brutta vicenda di stalking familiare che ha interessato una quarantanovenne originaria di Cassano allo Jonio. Secondo l’accusa D.N.G, fratello della parte offesa, l’avrebbe perseguitata con comportamenti di natura ossessiva, causandole enorme disagio e malessere a livello psichico, dovuto al continuo timore per la propria salvaguardia e sicurezza personale. La donna veniva minacciata, pedinata, aggredita e molestata ad ogni incontro. Le veniva impedito di condurre un’esistenza serena. Alla fine, stanca e devastata da queste continue vessazioni, denunciava l’accaduto alle forze dell’Ordine. L’imputato, D.N. G., era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Castrovillari per una pena complessiva di sei mesi di reclusione più un risarcimento danni da liquidarsi in separata sede. La condanna era stata successivamente confermata dal Tribunale d’Appello di Catanzaro, specie per quanto riguardava le sanzioni di natura civile, visto che per la parte penale era sopraggiunta la prescrizione. Questo, però, non aveva soddisfatto il condannato, D.N.G., che si era rivolto al massimo organo della giustizia, presentando ricorso in Cassazione avverso i provvedimenti emessi dai giudici ordinari nel grado di appello. Gli Ermellini hanno invece finalmente e definitivamente scritto la parola fine a questa lunga e tormentata vicende riconoscendo tutte le deliberazioni di natura civile altresì addossando a D.N.G.  le relative spese giudiziarie. Ci auguriamo che questa conclusione possa aiutare la signora a ritrovare una nuova serenità.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.