7 ore fa:Longobucco guarda alla Sila: nuovo Info Point del Parco, stazione Car & Bike e parchi giochi da riqualificare
13 ore fa:Statale 106, un'altra vittima: muore il 56enne Luigi Britti
11 ore fa:Unical Reparto Corse, l’elettrica fa la storia: primo Endurance completato e vittoria nel Business Plan
12 ore fa:Co-Ro, Caputo: «SS 106, rotatorie nella Zona Industriale: finalmente un passo concreto»
10 ore fa: San Lorenzo Bellizzi, domenica lo SportCity Day: tre eventi tra sport e socialità
7 ore fa:Cosa nascondono spiaggia e fondali di Calopezzati: Legambiente ripulisce le Dune
8 ore fa:Trasporto pubblico, Cgil e Filt contro la riforma: «Così la Regione accentra tutto, rischi di incostituzionalità»
9 ore fa:Maltempo a Corigliano-Rossano, blackout al centro commerciale: negozi bloccati per ore
8 ore fa:L’Italia delle tradizioni si incontra a Castrovillari: tre giorni di folklore nel cuore del Pollino
12 ore fa:Morano Calabro, arriva la Carovana della Prevenzione: mammografie gratuite per over 50

La Cassazione mette la parola fine a una brutta vicenda di stalking familiare

1 minuti di lettura
La signora D.N. C. può finalmente tirare un sospiro di sollievo. La Cassazione, infatti, ha accolto le tesi dei due difensori di parte civile, gli avvocati Ettore Zagarese e Graziella Algeri, riguardo una brutta vicenda di stalking familiare che ha interessato una quarantanovenne originaria di Cassano allo Jonio. Secondo l’accusa D.N.G, fratello della parte offesa, l’avrebbe perseguitata con comportamenti di natura ossessiva, causandole enorme disagio e malessere a livello psichico, dovuto al continuo timore per la propria salvaguardia e sicurezza personale. La donna veniva minacciata, pedinata, aggredita e molestata ad ogni incontro. Le veniva impedito di condurre un’esistenza serena. Alla fine, stanca e devastata da queste continue vessazioni, denunciava l’accaduto alle forze dell’Ordine. L’imputato, D.N. G., era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Castrovillari per una pena complessiva di sei mesi di reclusione più un risarcimento danni da liquidarsi in separata sede. La condanna era stata successivamente confermata dal Tribunale d’Appello di Catanzaro, specie per quanto riguardava le sanzioni di natura civile, visto che per la parte penale era sopraggiunta la prescrizione. Questo, però, non aveva soddisfatto il condannato, D.N.G., che si era rivolto al massimo organo della giustizia, presentando ricorso in Cassazione avverso i provvedimenti emessi dai giudici ordinari nel grado di appello. Gli Ermellini hanno invece finalmente e definitivamente scritto la parola fine a questa lunga e tormentata vicende riconoscendo tutte le deliberazioni di natura civile altresì addossando a D.N.G.  le relative spese giudiziarie. Ci auguriamo che questa conclusione possa aiutare la signora a ritrovare una nuova serenità.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.