7 ore fa:Fuochi di San Marco 2026: pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse
5 ore fa:Stasi attacca la Regione: «Mentre i cittadini arrancano, il centrodestra investe nel poltronificio»
3 ore fa:Co-Ro celebra l’ambiente: consegnate le Bandiere Verdi alle scuole della città - VIDEO
41 minuti fa:Fine del Commissariamento, la Politica torna "padrona" della Sanità in Calabria
2 ore fa:Caso caregiver Co-Ro, Alboresi richiama la politica: tensioni su bilancio e welfare locale
3 ore fa:Al Liceo Galilei di Trebisacce due giornate con Sacha Naspini tra lettura, scrittura e territorio
4 ore fa:Alto Jonio, bilanci comunali sotto pressione: confronto in Regione sugli adeguamenti contrattuali
6 ore fa:Laino Borgo: il patrimonio archeologico raccontato a scuole e territorio
4 ore fa:Prenotazioni sanitarie ora disponibili negli uffici postali dei piccoli Comuni
8 ore fa:Pollicino book fest accende la città del Pollino: a Castrovillari torna il festival che sfida la paura

La Cassazione mette la parola fine a una brutta vicenda di stalking familiare

1 minuti di lettura
La signora D.N. C. può finalmente tirare un sospiro di sollievo. La Cassazione, infatti, ha accolto le tesi dei due difensori di parte civile, gli avvocati Ettore Zagarese e Graziella Algeri, riguardo una brutta vicenda di stalking familiare che ha interessato una quarantanovenne originaria di Cassano allo Jonio. Secondo l’accusa D.N.G, fratello della parte offesa, l’avrebbe perseguitata con comportamenti di natura ossessiva, causandole enorme disagio e malessere a livello psichico, dovuto al continuo timore per la propria salvaguardia e sicurezza personale. La donna veniva minacciata, pedinata, aggredita e molestata ad ogni incontro. Le veniva impedito di condurre un’esistenza serena. Alla fine, stanca e devastata da queste continue vessazioni, denunciava l’accaduto alle forze dell’Ordine. L’imputato, D.N. G., era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Castrovillari per una pena complessiva di sei mesi di reclusione più un risarcimento danni da liquidarsi in separata sede. La condanna era stata successivamente confermata dal Tribunale d’Appello di Catanzaro, specie per quanto riguardava le sanzioni di natura civile, visto che per la parte penale era sopraggiunta la prescrizione. Questo, però, non aveva soddisfatto il condannato, D.N.G., che si era rivolto al massimo organo della giustizia, presentando ricorso in Cassazione avverso i provvedimenti emessi dai giudici ordinari nel grado di appello. Gli Ermellini hanno invece finalmente e definitivamente scritto la parola fine a questa lunga e tormentata vicende riconoscendo tutte le deliberazioni di natura civile altresì addossando a D.N.G.  le relative spese giudiziarie. Ci auguriamo che questa conclusione possa aiutare la signora a ritrovare una nuova serenità.  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.