Borsa di studio “Alessandro Amarelli”, premiati tre studenti
Cerimonia all’Aula Magna della scuola primaria Porta di Ferro per l’undicesima edizione del riconoscimento. La dirigente Cerbino: «La Calabria ha bisogno di menti capaci»
CORIGLIANO-ROSSANO – Tre alunni dell’Istituto comprensivo “Alessandro Amarelli” sono stati premiati il 26 ottobre, nell’Aula Magna della scuola primaria “Porta di Ferro”, con la Borsa di Studio intitolata al medico e imprenditore rossanese, giunta alla sua undicesima edizione.
A ricevere il riconoscimento, per l’impegno dimostrato durante l’anno scolastico 2025/2026, sono stati Francesco Berardi, già frequentante la classe V A di Piragineti, Alisia Brunetti, attualmente in V A a Frasso, e Michele Falcone, della classe III D della scuola secondaria di primo grado “Donnanna”.
La cerimonia si è aperta con la lettura di una ricerca dedicata alla figura del dottor Alessandro Amarelli, al quale l’Istituto è intitolato dal 23 gennaio 2025. Un’occasione per far conoscere alle nuove generazioni la storia di un medico e imprenditore ancora oggi ricordato dalla comunità per la sua profonda umanità.
Nel suo intervento, la dirigente scolastica Tiziana Cerbino ha invitato gli studenti a proseguire gli studi e a scegliere, quando possibile, di restare in Calabria o di ritornarvi per costruire il proprio futuro. «La Calabria ha bisogno di menti capaci in molti settori», ha sottolineato.
Alla premiazione era presente anche Fortunato Amarelli, amministratore delegato della Fabbrica di Liquirizia Amarelli, che ha ricordato con emozione il padre. Nel rivolgersi ai ragazzi, li ha incoraggiati a non lasciarsi chiudere dalla paura delle incertezze e a coltivare speranza e unione per affrontare il futuro.
A ciascun vincitore sono stati consegnati una targa e la gigantografia di un assegno, premio che ogni anno la famiglia Amarelli mette a disposizione dell’Istituto.
La cerimonia è stata accompagnata dai brani eseguiti dagli studenti strumentisti della scuola secondaria di primo grado e dagli alunni della classe quinta della primaria, guidati dal professor Giuseppe Fusaro: dall’Inno di Mameli a quello ufficiale dell’Istituto, fino a Sogna, ragazzo, sogna di Roberto Vecchioni e C’era una volta il West di Ennio Morricone.
Ha partecipato all’iniziativa anche Evelyne Guionnet, ispettrice francese della Circonscription Ussel Haute-Corrèze. Nell’anno scolastico 2024/2025 aveva ospitato le docenti Achiropita Avena e Cristina Faraco per un’attività di Job Shadowing nell’ambito del programma Erasmus+. Colpita dalla cerimonia, ha manifestato interesse a sviluppare nuove attività di mobilità con l’Istituto comprensivo “Alessandro Amarelli”.