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Inaugurata la mostra La Repubblica fa 80: un viaggio nella memoria con gli studenti del Liceo

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CORIGLIANO-ROSSANO – Una sala conferenze del Circolo Culturale Rossanese tirata a lucido e gremita in ogni ordine di posti ha fatto da cornice, nel pomeriggio del 23 ottobre 2026, all'inaugurazione della mostra storico-didattica "La Repubblica fa 80". L'evento, promosso per celebrare l'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, ha visto la partecipazione entusiasta di numerosi cittadini, appassionati di storia e, soprattutto, degli studenti delle quinte classi (V A e V B) del Liceo Classico "San Nilo" del Polo Liceale di Rossano, accompagnati dai loro insegnanti.  

Ad aprire la serata è stato il saluto caloroso ed emozionato del Presidente del Circolo Culturale Rossanese, Antonio Guarasci, che ha sottolineato la bellezza speciale dell'aula per l'occasione: «Questa sera la nostra sala mi appare molto più bella del solito. Non è una mia sensazione legata solo al restyling inaugurato recentemente, ma sono gli occhi, lo sguardo e la luce di tutti questi giovani studenti a renderla speciale. Siamo davvero orgogliosi di ospitare questo viaggio negli 80 anni della Repubblica Italiana: il nostro Sodalizio è da sempre impegnato nella promozione della cultura del territorio e della cittadinanza attiva.»

All’iniziativa hanno portato i loro saluti anche Giovanni Pistoia, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Corigliano-Rossano, che si è soffermato sull’importanza di queste iniziative nel territorio per valorizzarne la storia, e Franco Petramala, dell’Associazione Parchi Culturali Italiani di Cosenza, che ha evidenziato il valore fondamentale della democrazia e delle sue dinamiche nella nostra società.

La mostra si avvale dell'importante materiale d'archivio messo generosamente a disposizione dall’avvocato Maurizio Minnicelli, in gran parte composto da documenti originali dell'epoca.

Nel suo intervento, Minnicelli ha ripercorso la genesi e il valore storico dei reperti esposti: buona parte di questi documenti, infatti, è stata salvata dalla macerazione e dalla dispersione presso l'abitazione di un religioso. Si tratta di materiale di propaganda elettorale di fede democristiana, prodotto dalla Chiesa e da associazioni fiancheggiatrici in occasione delle storiche elezioni per la Costituente e del Referendum Istituzionale del 2 giugno 1946, nonché delle elezioni politiche del 18 aprile 1948.   A questi si affiancano manifesti e volantini diffusi dal Partito Comunista e dalle forze di sinistra, oltre a preziosi documenti riguardanti le prime elezioni amministrative a suffragio universale a Rossano del 17 marzo 1946. Minnicelli ha evidenziato come, pur in presenza di contenuti smaccatamente propagandistici, la documentazione offra uno spaccato comunicativo di grande valore e permetta di comprendere il clima politico e i condizionamenti internazionali del secondo dopoguerra.

Protagonisti assoluti dell'iniziativa sono stati i ragazzi delle classi V A e V B del Liceo "San Nilo", che hanno commentato e illustrato i documenti con notevole rigore critico. Un lavoro coordinato e guidato dal docente Prof. Giuseppe Ferraro, referente e coordinatore della Commissione Didattica dell'Istituto Calabrese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea (ICSAIC).   Come ha sottolineato Maurizio Minnicelli nel suo discorso, l'impegno profuso dagli studenti rappresenta «in questi tempi di chiusura nel personale e di rifiuto della politica genericamente intesa, una inversione di tendenza che fa ben sperare per il futuro e che contribuisce a distinguere tra politicanti e politica, intesa molto più opportunamente quale cura ed attenzione verso la società e gli interessi collettivi».  

L'incontro ha visto la presenza e il contributo istituzionale di: Antonio Guarasci, Presidente del Circolo Culturale Rossanese; Giovanni Pistoia, Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Corigliano-Rossano; Franco Petramala, Socio dell'AlParC Cosenza.   Gli interventi di approfondimento sono stati curati dal Prof. Giuseppe Ferraro (ICSAIC) e da Maurizio Minnicelli, con le suggestive parentesi musicali a cura di Louis Giò Palopoli. A suggellare la serata, in un momento di grande valore simbolico e partecipativo, sono stati gli stessi studenti liceali a tagliare il nastro, inaugurando ufficialmente il percorso espositivo tra gli applausi dei presenti.

La mostra storico-didattica "La Repubblica fa 80" resterà aperta e visitabile per le scuole dal 24 ottobre al 10 novembre 2026, previo appuntamento telefonico al numero +39 329 6231255, presso i locali del Circolo Culturale Rossanese nel centro storico di Rossano.

Gino Campana
Autore: Gino Campana

Ex sindacalista, giornalista, saggista e patrocinatore culturale. Nel 2006 viene eletto segretario generale regionale del Sindacato UIL che rappresenta i lavoratori Elettrici, della chimica, i gasisti, acquedottisti e tessili ed ha fatto parte dell’esecutivo nazionale. È stato presidente dell’ARCA territoriale, l’Associazione Culturale e sportiva dei lavoratori elettrici, vice presidente di quella regionale e membro dell’esecutivo nazionale. La sua carriera giornalistica inizia sin da ragazzo, dal giornalino parrocchiale: successivamente ha scritto per la Provincia Cosentina e per il periodico locale La Voce. Ha curato, inoltre, servizi di approfondimento e di carattere sociale per l’emittente locale Tele A 57 e ad oggi fa parte del Circolo della Stampa Pollino Sibaritide