San Nilo 2026, tre giorni nel centro storico di Rossano. Il 26 settembre concerto dei Gemelli DiVersi
Dal 25 al 27 settembre cultura, arte, musica e gioco per le iniziative dedicate al patrono di Rossano. In programma anche l’incontro su San Nilo messaggero di pace e la quarta edizione de “La Pagina Perduta”
CORIGLIANO-ROSSANO – Tre giornate tra memoria, cultura, musica e partecipazione nel centro storico di Rossano per le iniziative dedicate a San Nilo 2026, in programma da venerdì 25 a domenica 27 settembre.
La ricorrenza del 26 settembre richiama una delle figure più importanti della storia religiosa e culturale rossanese. San Nilo, nato a Rossano nel X secolo, fu monaco, eremita, amanuense e protagonista della tradizione monastica italo-greca; il suo cammino è legato anche alla fondazione dell’Abbazia di Grottaferrata. Il 26 settembre, giorno della sua morte nel 1004, è tradizionalmente dedicato alla sua memoria.
Il programma civile prenderà il via venerdì 25 settembre nella Chiesa di San Bernardino. Dalle ore 17 saranno esposte opere pittoriche dedicate agli scorci della Rossano storica.
Alle 18 si terrà l’incontro “San Nilo, messaggero di pace per il nostro tempo”, a cura del Rotary Club Rossano Bisantium, con una riflessione che lega la figura del monaco rossanese ai temi del dialogo, della convivenza e della pace.
Sabato 26 settembre, giorno dedicato al Santo patrono, il programma si sposterà in Piazza Steri. Alle 21.30 saliranno sul palco i Gemelli DiVersi, gruppo protagonista della scena pop-rap italiana dalla fine degli anni Novanta, con brani come Un attimo ancora e Mary. Al termine del concerto la serata proseguirà con il dj set di Inno.
La tre giorni si concluderà domenica 27 settembre alle ore 18 in Piazza Commercio con la quarta edizione de “La Pagina Perduta”, iniziativa curata dall’Associazione Hydra.
Una sfida tra gioco, ricerca e scoperta che trasformerà il centro storico in uno spazio da esplorare, con i partecipanti chiamati a ritrovare una misteriosa pagina e il tesoro che nasconde.
Il programma mette così insieme approfondimento culturale, arte, musica e gioco, coinvolgendo alcuni dei luoghi simbolici del centro storico e pubblici di generazioni differenti.