Trebisacce, Samurai Jay infiamma la Riviera dei Saraceni: circa 30mila persone sul lungomare
Bagno di folla per il concerto dell’8 agosto. Giovani, famiglie e visitatori da tutto l’Alto Ionio per una delle serate più partecipate dell’estate. Mundo: «Trebisacce punto di riferimento del comprensorio»
TREBISACCE – Una Riviera dei Saraceni trasformata in una grande arena a cielo aperto. Circa 30mila persone hanno partecipato sabato sera al concerto di Samurai Jay, riempiendo il lungomare di Trebisacce e consegnando alla città una delle immagini più forti dell’estate 2026.
Giovani, famiglie e fan arrivati non soltanto dall’Alto Ionio, ma anche dal resto della Calabria e dalle regioni vicine, hanno accompagnato l’artista per tutta la serata tra cori, balli e smartphone alzati.
Samurai Jay ha costruito fin dai primi brani un rapporto diretto con il pubblico, fino a scendere dal palco per cantare in mezzo ai fan. Tra i momenti più applauditi anche l’incontro con un bambino di circa otto anni, al quale l’artista ha regalato uno dei propri braccialetti.
Dal palco il cantante ha più volte sottolineato il proprio legame con la Calabria, terra che frequenta anche per le vacanze, dichiarando di sentirsi a casa.
Soddisfatto il sindaco Franco Mundo: «Abbiamo visto migliaia di ragazzi e famiglie contenti. Eventi come questo rafforzano la capacità di Trebisacce di essere punto di riferimento per l’Alto Ionio, attirano visitatori e valorizzano il lungomare e le attività economiche».
La serata è stata ideata e organizzata dalla e20 di Luca Francesco Pezzi, con produzione De.Do. Eventi di Alfredo De Luca e coordinamento generale della Publiepa di Pino De Rose.
Per Trebisacce resta così una fotografia difficile da dimenticare: una Riviera dei Saraceni gremita e una città capace, per una notte, di richiamare decine di migliaia di persone ben oltre i propri confini.