Notte di San Lorenzo, a Schiavonea falò in spiaggia e un omaggio a Lucio Dalla
Lunedì 10 agosto la seconda edizione dell’evento ideato da Piano B. Sul palco Pierdavide Carone, Fabio Curto, Sasà Calabrese e Dario De Luca; chiusura con l’osservazione delle stelle
CORIGLIANO-ROSSANO - Il fuoco sulla riva, le canzoni di Lucio Dalla e lo sguardo rivolto al cielo. La notte di San Lorenzo torna a trasformare la spiaggia di Schiavonea in un grande spazio pubblico nel quale musica, teatro e astronomia accompagneranno il rito estivo dei desideri.
L’appuntamento con la seconda edizione della “Notte dei Falò” è per lunedì 10 agosto, a partire dalle 21:30, nel tratto di arenile compreso tra il Mama Beach Club e il lido Un Posto al Sole. L’ingresso è gratuito.
L’iniziativa è ideata da Piano B e promossa dal Comune di Corigliano-Rossano nell’ambito delle rassegne Co.Ro. Summer Fest 2026 e Co.Ro. Music Fest 2026.
Ad aprire la serata, alle 21:30, sarà “Inner Fire”, spettacolo curato da Elena Garufi. La performance accompagnerà l’accensione scenografica dei falò, primo passaggio di una notte costruita attorno agli elementi più evocativi dell’estate: il mare, il fuoco e le stelle.
Dalle 22 la scena sarà affidata alla musica d’autore con un concerto dedicato a Lucio Dalla. Sul palco salirà Pierdavide Carone, cantautore che condivise con l’artista bolognese l’esperienza del Festival di Sanremo 2012 con “Nanì”, brano scritto insieme e interpretato sul palco dell’Ariston.
Accanto a lui ci sarà Fabio Curto, polistrumentista e cantautore calabrese, vincitore di “The Voice of Italy” nel 2015 e del Premio Mia Martini. Due percorsi differenti chiamati a incontrarsi dentro il repertorio e l’eredità musicale di uno degli autori più importanti della canzone italiana.
La serata proseguirà con “Aspettiamo senza avere paura, domani”, spettacolo di e con Sasà Calabrese, Dario De Luca e Daniele Moraca. Ad accompagnarli saranno i musicisti Francesco Montebello, Roberto Musolino e Roberto Risorto.
Il titolo, costruito sui versi di “Futura”, riporta ancora una volta al mondo di Dalla e a quella capacità di raccontare il domani senza nasconderne inquietudini e speranze. Un richiamo che nella notte dei desideri assume un significato particolare.
L’ultimo atto sarà affidato all’osservazione astronomica. Con la guida di esperti astrofili, il pubblico potrà riconoscere costellazioni e ascoltare le storie scientifiche e mitologiche custodite nel cielo d’agosto.
La “Notte dei Falò” restituisce così la spiaggia alla sua dimensione collettiva, facendone un luogo d’incontro aperto alla città. E sotto il cielo di San Lorenzo, tra una canzone e una fiamma, ogni desiderio potrà trovare il proprio spazio.