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Longobucco, le “Vinedde” fanno il pieno: il centro storico diventa un grande teatro a cielo aperto

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LONGOBUCCO – Per una sera le vinedde hanno smesso di essere soltanto vicoli e sono diventate quinte teatrali, piazze improvvisate, percorsi di musica, sapori e spettacolo. L’ottava edizione di Vinedde in Movimento, promossa dall’Assessorato al Turismo del Comune di Longobucco, si è chiusa con una partecipazione che gli organizzatori definiscono superiore alle aspettative.

Il centro storico è stato attraversato da cittadini, visitatori e ospiti arrivati anche da fuori territorio, in una serata costruita per valorizzare il borgo partendo proprio dalla sua conformazione più autentica: stradine, slarghi, scorci e architetture trasformati in una scenografia naturale.

A dominare la scena è stata l’arte di strada. Giochi di fuoco, numeri acrobatici e performance sospese hanno animato gli spazi intorno allo storico campanile, mentre trampolieri e artisti itineranti hanno attraversato i vicoli accompagnando il pubblico lungo il percorso.

La musica ha fatto il resto. Band fisse e gruppi itineranti hanno costruito un mosaico sonoro diffuso, evitando l’effetto del singolo palco e trasformando l’intero centro storico in un unico grande spazio di spettacolo.

Una parte importante della serata è stata dedicata anche ai bambini, coinvolti in laboratori creativi e attività con l’argilla, accanto agli spettacoli pensati per il pubblico più giovane.

I sapori diventano parte del racconto

Vinedde in Movimento non è stata però soltanto musica e spettacolo. La gastronomia locale ha accompagnato il percorso della serata con preparazioni curate dalle realtà cittadine, riportando al centro i sapori della tradizione longobucchese.

Un elemento che conferma la formula dell’evento: non una semplice festa estiva, ma un racconto complessivo del paese, costruito mettendo insieme cultura popolare, creatività contemporanea, cucina, centro storico e partecipazione.

Secondo l’Amministrazione comunale, l’edizione 2026 ha confermato Vinedde in Movimento come uno degli appuntamenti più rappresentativi dell’estate longobucchese, capace di generare presenze e di creare ricadute anche per le attività commerciali.

Ed è probabilmente questo il risultato più interessante: dimostrare che anche i piccoli centri possono trasformare la propria identità in un’occasione concreta di attrazione, senza snaturarsi e senza cercare altrove ciò che hanno già.

Per una notte, a Longobucco, è bastato accendere le vinedde.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.