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Immaginare il futuro: alla Torre del Cupo di Schiavonea arriva Nicola H. Cosentino

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CORIGLIANO-ROSSANO - Che cosa desidera davvero il nostro cuore, dopo anni nei quali guerre, pandemie e crisi sembrano aver ristretto lo spazio del futuro? È una domanda semplice soltanto in apparenza, quella che Nicola H. Cosentino porterà a Schiavonea nella serata centrale della rassegna “Torre del Cupo sotto le stelle”.

L’appuntamento è per giovedì 13 agosto alle ore 19, negli spazi della Torre del Cupo, affacciata su piazza Santa Maria ad Nives. L’autore presenterà il suo ultimo libro, “C’è molta speranza (ma nessuna per noi)”, pubblicato da Guanda.

A dialogare con Cosentino sarà Andrea Saputo, ricercatore in Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università della Calabria. Alcuni brani del volume saranno interpretati dall’attore e showman Mirko Iaquinta.

Il romanzo si muove tra narrazione, inchiesta e pamphlet. Il protagonista, indicato semplicemente come H, è un giovane calabrese trasferitosi a Milano che per anni ha lavorato a un saggio sulla fine del mondo. Quando la realtà sembra superare ogni previsione, tra emergenze globali e disastri, il suo progetto gli appare improvvisamente inutile.

H decide allora di cambiare direzione. Prende un taccuino e un registratore e comincia a rivolgere ad amici, familiari, alla compagna e alle persone incontrate lungo il cammino una domanda: «Cosa desidera più di tutto il tuo cuore?»

Dalle risposte emerge una mappa fatta di speranze, ambizioni, fragilità e paure. Ma l’indagine sugli altri diventa inevitabilmente un viaggio dentro sé stesso, alla ricerca di ciò che ancora può dare forma al domani.

Il libro, presentato dall’editore come un’opera a metà tra personal essay, inchiesta e pamphlet, ha ottenuto il Premio internazionale Flaiano di Narrativa under 35 nel 2025, come riporta l’albo ufficiale dei vincitori.

Cosentino è editor di “Lucy. Sulla cultura” e collabora con le pagine culturali del “Corriere della Sera”. Ha esordito nel 2017 con “Vita e morte delle aragoste”, pubblicato da Voland e premiato l’anno successivo con il Brancati Giovani. Il suo lavoro è stato tradotto anche in Francia e Germania.

L’incontro si inserisce nella rassegna estiva dedicata ad arte, musica e letteratura, ospitata sulla terrazza e nel giardino della Torre del Cupo. Un luogo legato alla memoria e all’identità marinara di Schiavonea che i gestori della struttura stanno provando a restituire alla vita culturale della città.

«La presenza di Nicola H. Cosentino rappresenta perfettamente lo spirito della rassegna – spiega la responsabile culturale Erminia Madeo –: portare in un luogo dalla forte identità storica una voce contemporanea, capace di interrogarsi sul nostro tempo e sulla possibilità di immaginare il futuro».

Per Madeo, abitare uno spazio storico attraverso gli incontri significa andare oltre la semplice conservazione: «Quando un luogo torna a essere frequentato, raccontato e condiviso, torna a vivere. È questa la sfida che abbiamo scelto di raccogliere».

A Torre del Cupo, dunque, il libro diventerà il punto di partenza di una conversazione collettiva. Tra una Calabria dalla quale spesso si parte e una Schiavonea che cerca nuovi spazi culturali, la domanda sul desiderio acquista anche un valore territoriale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.