Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”
Domenica 30 agosto, in Piazza Rocco Trento, la nuova edizione del riconoscimento dedicato a giornalismo, letteratura e libertà d’espressione. Conduce Antonella Grippo
CARIATI - Dopo oltre trent’anni, Cariati riannoda il filo con una delle esperienze più significative della propria storia culturale e giornalistica. Torna, infatti, il Premio Giornalistico-Letterario “Gaetano Natale”, manifestazione che l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Cataldo Minò ha scelto di recuperare e rilanciare, con l’obiettivo di restituire alla città un appuntamento dedicato al giornalismo, alla cultura, all’informazione e al valore della libertà di espressione.
La cerimonia di conferimento del Premio, edizione 2026, si terrà domenica 30 agosto alle ore 21.30 in Piazza Rocco Trento, nell’ambito del Festival Polistimon, “le culture di Cariati, tra ritmi, arti e saperi”. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Cariati e della Regione Calabria, nell’ambito di Calabria Straordinaria, e con la collaborazione di Vibes – Magna Graecia ETS. La serata sarà condotta da Antonella Grippo, giornalista e analista della politica, autrice e conduttrice di “Perfida”.
Il Premio Giornalistico-Letterario “Gaetano Natale” fu istituito per la prima volta nel 1989 e si svolse negli anni successivi fino al 1992, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Civitas Cariatensis, associazione culturale che ebbe un ruolo importante nella valorizzazione della figura e dell’opera di Gaetano Natale.
La manifestazione raggiunse una significativa rilevanza istituzionale e nazionale, anche grazie al patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. Un riconoscimento del valore dell’iniziativa testimoniato anche dalla presenza della documentazione relativa al Premio nell’archivio della Biblioteca della Camera dei Deputati, dove è conservato uno specifico fascicolo dedicato al Premio giornalistico “G. Natale”.
Il riconoscimento è dedicato a Gaetano Natale, giornalista, cronista parlamentare e osservatore politico originario di Cariati, che si distinse nel giornalismo parlamentare italiano.
La nuova edizione nasce con l’intento di rendere omaggio a chi, attraverso il giornalismo, la cultura e il proprio impegno civile, ha dato voce alla comunità cariatese, al territorio e alla Calabria. Il Premio si propone inoltre di valorizzare il giornalismo di qualità, la letteratura e una comunicazione etica e responsabile, mettendo al centro memoria, impegno civile, cultura e comunità.
“Abbiamo voluto recuperare il Premio Gaetano Natale perché crediamo sia importante riannodare il filo con una parte significativa della storia culturale della nostra città – dichiara il Sindaco Cataldo Minò –. Non vogliamo limitarci a riproporre una manifestazione del passato, ma costruire una nuova occasione di cultura, confronto e valorizzazione del giornalismo e della libertà di informazione. È una scelta precisa della nostra Amministrazione: investire sulla cultura e sulla memoria per guardare al futuro”.
«La scelta di riportare a Cariati il Premio Gaetano Natale nasce dalla volontà di recuperare e valorizzare una pagina straordinaria della nostra storia culturale – afferma la delegata alla Cultura Alda Montesanto –. Abbiamo il dovere di conoscere e custodire la memoria della nostra comunità, ma anche di darle nuova vita. Per questo non vogliamo limitarci a una rievocazione nostalgica: vogliamo che il Premio torni a essere un appuntamento vivo, capace di parlare al presente e di guardare al futuro. Il ritorno del Premio dopo oltre trent’anni – prosegue la delegata alla Cultura – rappresenta per noi una vera ripartenza. La storia della manifestazione, la figura di Gaetano Natale, il ruolo della Civitas Cariatensis e il contributo di personalità come il professor Rocco Taliano Grasso costituiscono un patrimonio che appartiene a tutta Cariati. La sua presenza e il suo contributo alla ricostruzione di questa memoria rappresentano un elemento prezioso di continuità. Vogliamo riportare al centro il valore del giornalismo, della cultura e dell’informazione e fare del Premio un appuntamento destinato a crescere nel tempo”.
L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare.