Dante Maffia riporta Federico II nel cuore dello Jonio: storia, potere e identità diventano romanzo
Lo scrittore ha presentato Il romanzo di Federico II nella rassegna “Letture nel Borgo con l’Autore”. Con lui Gennaro Mercogliano e Giuseppe Trebisacce, tra letture dal vivo e le note della fisarmonica di Salvatore Cauteruccio
CORIGLIANO-ROSSANO - Un imperatore attraversato dalle contraddizioni del potere e uno scrittore che prova a restituirgli voce, pensieri e inquietudini. La sera del 20 agosto, Dante Maffia ha presentato Il romanzo di Federico II, conducendo il pubblico dentro la vicenda umana e politica di una delle figure più affascinanti della storia europea.
L’incontro rientra nella rassegna “Letture nel Borgo con l’Autore 2026”, curata da Maria Curatolo per l’associazione Schiavonea e Sant’Angelo Puliti e inserita nel cartellone del Co.Ro. Summer Fest.
Il libro rilegge Federico II non soltanto come sovrano e protagonista del Medioevo, ma come uomo immerso nei conflitti, nelle passioni e nelle responsabilità del proprio tempo. Una figura che ha lasciato un’impronta profonda sulla cultura e sull’identità del Mezzogiorno.
A discutere con Maffia sono stati Gennaro Mercogliano, direttore dell’Università Popolare che ha patrocinato l’iniziativa, e Giuseppe Trebisacce, professore emerito dell’Università della Calabria e direttore della Jonia Editrice.
Mercogliano ha approfondito il rapporto tra l’autore e il personaggio storico scelto per il romanzo, collocando l’opera all’interno del lungo percorso letterario di Maffia. Trebisacce ha invece intrecciato l’analisi critica al rapporto personale costruito nel tempo con lo scrittore, offrendo al pubblico una lettura che ha unito letteratura e memoria.
A coordinare il confronto è stata Maria Curatolo, che ha accompagnato gli interventi e il dialogo con l’autore. Alcuni brani del romanzo sono stati affidati alle voci di Franco Ciro e Giacomo Lauricella, permettendo ai personaggi e alle atmosfere del libro di uscire dalla pagina. La fisarmonica del maestro Salvatore Cauteruccio ha scandito i diversi momenti dell’incontro, trasformando la presentazione in un’esperienza costruita anche attraverso il suono.
È intervenuto inoltre l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Pistoia, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa all’interno della programmazione estiva cittadina.