Dalla Freccia per Sibari al trasporto urbano: servono integrazione e sicurezza
Il segretario generale della Cisl Cosenza Michele Sapia interviene su ferrovia, vertenza Amaco e collegamento verso l'Unical: «Garantire il diritto alla mobilità e proteggere i lavoratori dalle aggressioni»
COSENZA – Una visione complessiva della mobilità capace di mettere al centro le persone, garantire la sicurezza del personale e coniugare i collegamenti a lunga percorrenza con il trasporto pubblico locale dell'area urbana. È l'appello lanciato dal segretario generale della UST Cisl Cosenza, Michele Sapia, che analizza le ultime novità che stanno interessando il sistema dei trasporti nell'intero territorio provinciale.
Sul fronte del trasporto ferroviario, Sapia accoglie con favore gli sviluppi legati alla dorsale ionica, definendo un segnale importante l'annuncio dell'assessore regionale Gianluca Gallo sul ritorno del collegamento da Sibari verso Milano e Torino, da inserire in una strategia stabile per l'intera provincia. Guardando invece all'area urbana Cosenza-Rende, il segretario esprime soddisfazione per il lieto fine della vertenza Amaco con il passaggio dei lavoratori a Cometra, ringraziando federazioni e Rsu per la tutela dei posti di lavoro. Sapia rilancia poi il dibattito sul collegamento su ferro con l'Università della Calabria e sulla metropolitana leggera, sottolineando la necessità di integrare bus, treni e orari in modo efficiente. In conclusione, la Cisl pone la sicurezza come priorità assoluta: occorrono presidi e videosorveglianza per contrastare le aggressioni al personale viaggiante e garantire un servizio protetto sia per i lavoratori sia per gli utenti.