Caro vita, la protesta continua: nuovo presidio nell’Alto Jonio e manifestazione a Cosenza
Il Movimento Popolare Nazionale annuncia una nuova iniziativa degli agricoltori di Francavilla Marittima, Cerchiara e Villapiana per venerdì 9 ottobre. Sabato 10 ottobre i presidi confluiranno in Piazza Loreto
VILLAPIANA - Prosegue in Calabria la mobilitazione “L’Italia scende in piazza” contro il caro vita e l’aumento dei costi che gravano sui comparti dell’agricoltura, della pesca e dell’autotrasporto. Il Movimento Popolare Nazionale annuncia un nuovo presidio per venerdì 9 ottobre, con il coinvolgimento degli agricoltori di Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria e Villapiana.
La protesta culminerà sabato 10 ottobre a Cosenza, in Piazza Loreto, dove il Comitato promotore annuncia una manifestazione nazionale con delegazioni e rappresentanti dei lavoratori provenienti da diverse parti d’Italia.
Il Movimento rivolge un appello alle istituzioni e ai sindaci calabresi affinché sostengano le categorie produttive interessate dalla mobilitazione. Nella nota del Comitato interviene anche sullo stanziamento di 15 milioni di euro annunciato dalla Regione Calabria, giudicandolo insufficiente rispetto all’entità dei rincari. Secondo le valutazioni diffuse dagli organizzatori, per il settore agricolo l’intervento equivarrebbe a circa 15 centesimi al litro, a fronte di aumenti che avrebbero raggiunto un euro.
Il Movimento ringrazia inoltre la CGIL per la solidarietà espressa e cita il sostegno alla vertenza manifestato dal segretario regionale del PD Nicola Irto.
Critiche vengono invece rivolte ai grandi media nazionali, accusati dal Comitato di non dare sufficiente spazio alla protesta. Una valutazione che rientra nella posizione espressa dagli organizzatori della mobilitazione.
L’appuntamento principale resta quello del 10 ottobre a Cosenza, dove i diversi presidi attivi sul territorio calabrese sono chiamati a convergere per chiedere interventi contro l’aumento dei costi e maggiori misure di sostegno ai settori produttivi.