Cristina D’Avena fa cantare Villapiana: spiaggia gremita per il primo Cartoon Festival
Famiglie, bambini e adulti hanno riempito il Lido per una giornata di animazione, cosplay e spettacoli culminata nel concerto dell’artista. De Marco: «Abbiamo visto la Villapiana che vogliamo, viva e accogliente»
VILLAPIANA – Bambini davanti al palco, genitori con il telefono in mano, adulti che per una sera sono tornati indietro di trent’anni cantando a memoria le sigle dei cartoni animati. La prima edizione del Villapiana Cartoon Festival ha trovato proprio nell’incontro tra generazioni la sua immagine più riuscita.
Ieri, 6 agosto, la spiaggia Bandiera Blu di Villapiana Lido si è riempita per un’intera giornata dedicata alla fantasia e allo spettacolo. Il momento più atteso è arrivato con Cristina D’Avena, capace di trasformare il lungomare in un enorme coro sulle canzoni che hanno accompagnato l’infanzia di milioni di italiani.
Un concerto che ha chiuso una giornata iniziata già nel pomeriggio tra animazione, mascotte, cosplay, giochi e spettacoli, richiamando numerose famiglie e visitatori anche dai centri vicini.
Il Festival rappresentava una delle scommesse della programmazione “Destinazione Villapiana 2026” e, secondo l’Amministrazione comunale, la risposta del pubblico ha superato le aspettative.
«Ieri abbiamo visto la Villapiana che vogliamo: viva, accogliente, piena di famiglie e capace di creare occasioni di incontro e condivisione», commenta la sindaca Mariolina De Marco.
Quando i genitori tornano bambini
Il valore aggiunto della serata è stato proprio il pubblico. Perché Cristina D’Avena non parla soltanto ai più piccoli di oggi. Il suo repertorio appartiene a generazioni che oggi hanno quaranta o cinquant’anni e che davanti al palco si sono ritrovate a cantare insieme ai propri figli.
«Con la sua musica riesce a far emergere quel “fanciullino” che ciascuno di noi conserva dentro di sé – sottolinea De Marco –. Guardando bambini, genitori e intere famiglie cantare insieme abbiamo avuto la dimostrazione di quanto la musica possa unire generazioni diverse».
La sindaca racconta anche l’incontro personale con l’artista, della quale sottolinea non soltanto la notorietà, ma «la straordinaria carica umana e la sensibilità».
Ed è forse proprio questo incrocio tra nostalgia e scoperta ad aver dato al Festival una dimensione diversa dal semplice concerto estivo: i bambini hanno incontrato personaggi e mondi immaginari, gli adulti hanno ritrovato una parte della propria infanzia.
La spiaggia diventa spazio di comunità
Il Cartoon Festival è stato costruito dall’Amministrazione con l’obiettivo dichiarato di offrire un evento rivolto soprattutto alle famiglie e di utilizzare gli appuntamenti estivi anche come strumento di attrazione turistica.
Alla macchina organizzativa hanno lavorato in particolare l’assessore Giuseppe Tiripicchio e i consiglieri Lorenza Pastore e Gabriele Pittelli.
La sindaca ha ringraziato anche i volontari dell’ASD Villapiana e i Bikers di Villapiana, impegnati nell’organizzazione e nei servizi necessari durante la manifestazione.
Una macchina complessa che, nelle intenzioni del Comune, dovrà servire a dare continuità a un format appena nato.
Un nuovo appuntamento per l’estate villapianese
L’ambizione è infatti quella di trasformare il Villapiana Cartoon Festival in un appuntamento stabile e riconoscibile dell’estate dell’Alto Ionio.
Non soltanto intrattenimento, quindi, ma una manifestazione capace di muovere persone, generare presenze e offrire alle famiglie una ragione in più per scegliere Villapiana.
«Quella di ieri non è stata semplicemente una serata di spettacolo – evidenzia De Marco –. È stata una festa della comunità».
E le immagini della spiaggia affollata restituiscono probabilmente meglio di qualsiasi numero la dimensione raggiunta da questa prima edizione: bambini sotto il palco, adulti che cantano, famiglie riunite davanti al mare.
Per Villapiana è stato il debutto di un nuovo evento. Ma, almeno a giudicare dalla risposta del pubblico, il primo Cartoon Festival sembra già aver trovato il suo posto nell’estate cittadina.