Cinema e radici, San Lorenzo abbraccia il talento di Elena Sophia Senise
Al Castello del borgo la giovane attrice ha raccontato set, provini e il ruolo di Emma nel film Il mio nemico immaginario. Dal Comune un riconoscimento per il legame mantenuto con le radici calabresi
SAN LORENZO DEL VALLO - Ha nove anni, ma conosce già i provini, la preparazione di un personaggio e l’impegno richiesto da un set. Il 18 agosto, nel Castello di San Lorenzo del Vallo, la giovane attrice Elena Sophia Senise ha raccontato un percorso artistico ancora agli inizi, ma costruito con studio e determinazione.
L’incontro “Alla scoperta di San Lorenzo - Cinema e radici” ha unito il racconto del cinema a quello dell’appartenenza, riportando la giovanissima interprete nei luoghi dai quali proviene la sua famiglia.
Intervistata da Roberto Cannizzaro, Elena Sophia ha ripercorso le prime esperienze tra cinema e televisione, parlando dei provini, dello studio dei ruoli e dei sacrifici necessari per conciliare l’attività artistica con la quotidianità di una bambina.
Durante la conversazione è stato presentato anche il nuovo film Il mio nemico immaginario, nel quale interpreta il personaggio di Emma.
Le radici tra due comunità
Una parte dell’incontro è stata dedicata al rapporto della famiglia Senise con San Lorenzo del Vallo e Spezzano Albanese, territori d’origine dei genitori della giovane attrice.
Alla serata hanno partecipato i sindaci Vincenzo Rimoli e Ferdinando Nociti, insieme al presidente del Consiglio comunale con delega al Turismo Pasquale Motta e all’assessora alla Cultura Simona Verta.
Il Comune di San Lorenzo del Vallo ha consegnato a Elena Sophia un riconoscimento ufficiale, come testimonianza dell’affetto della comunità e del valore attribuito a una giovane che continua a portare con sé il legame con la Calabria.
Il premio non ha celebrato soltanto i primi risultati professionali. Ha voluto riconoscere soprattutto una storia nella quale il paese d’origine resta presente anche quando il percorso conduce altrove.
Le voci dei bambini e i canti del paese
Protagonisti dell’appuntamento sono stati anche i bambini di San Lorenzo del Vallo, coinvolti in alcune letture coordinate dall’insegnante Giuliana Paldino. Parole affidate alle nuove generazioni per raccontare memoria e identità della comunità.
La parte musicale ha riproposto alcuni canti della tradizione locale con Damiano Martucci alla voce, il maestro Spiro Pano al violoncello e Vincenzo Giordano alla chitarra.
L’iniziativa rientrava nel progetto “Crea San Lorenzo – VI edizione”, cofinanziato dalla Regione Calabria e patrocinato dall’Amministrazione comunale.
Nella corte del Castello, il cinema ha così incontrato il racconto di un paese. Elena Sophia ha parlato del futuro che prova a costruire; San Lorenzo le ha ricordato il luogo dal quale una parte di quel viaggio continua a partire.