Cinema, concerti e impegno civile: dieci giorni nel segno dei Lions tra Castrovillari e Altomonte
Cinque appuntamenti promossi o sostenuti dal Club Castello Aragonese Pollino Sibaritide Valle dell’Esaro: dal Festival del Cortometraggio ai service sulla donazione degli organi e sulla tutela del Creato
ALTOMONTE/ CASTROVILLARI – Il cinema come spazio per i giovani, la musica popolare come racconto del Sud e l’impegno civile rivolto alla vita e all’ambiente. Si muove lungo queste tre direttrici il programma del Lions Club Castello Aragonese Pollino Sibaritide Valle dell’Esaro, impegnato in cinque appuntamenti concentrati nell’arco di dieci giorni.
A tracciare il bilancio delle attività concluse e di quelle ancora in programma è il presidente del sodalizio, l’avvocato Sabato Marino, che parla di un «tour de force» capace di tenere insieme cultura, solidarietà e territorio.
Il percorso è cominciato a Castrovillari, dove dal 27 al 30 agosto il Lions Club ha patrocinato il Festival del Cortometraggio d’Autore. Quattro giornate dedicate al cinema breve, ai giovani registi e alle nuove forme del linguaggio audiovisivo.
La collaborazione con il Festival, sottolinea il presidente, nasce dalla volontà di sostenere le iniziative culturali del territorio e costruire una rete tra associazioni, artisti e istituzioni.
Dalla settima arte il programma si sposta ad Altomonte, con il concerto gratuito di Eugenio Bennato nella cornice del Teatro Costantino Belluscio.
Fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare e tra i principali interpreti della musica del Mezzogiorno, Bennato porterà sul palco un repertorio costruito attorno alle radici mediterranee, all’incontro tra culture e alla narrazione del Sud.
Le attività proseguiranno il 3 settembre con un incontro dedicato alla donazione degli organi. Il service sarà incentrato sull’informazione, sulle testimonianze e sulla diffusione della cultura del dono, inteso come scelta consapevole e gesto di solidarietà verso chi attende un trapianto.
Il 5 settembre saranno invece proposti due momenti di confronto riuniti sotto il titolo “Inno alla bellezza del Creato”. Al centro, il rispetto dell’ambiente, la salvaguardia del patrimonio naturalistico e il rapporto tra comunità e natura, con un’attenzione particolare al territorio del Pollino.
«In dieci giorni chiudiamo un cerchio che racchiude tutta la nostra filosofia», afferma Marino. «Essere presenti al Festival del Cortometraggio significa credere nei giovani e nella cultura come motore di sviluppo. Partecipare al concerto di Eugenio Bennato significa celebrare le nostre radici. I service sulla donazione degli organi e sulla bellezza del Creato rappresentano invece il cuore del nostro essere Lions: servire la vita».
Cinque iniziative differenti, dunque, legate dal tentativo di valorizzare Castrovillari e Altomonte come luoghi di partecipazione culturale e sociale.