Castrovillari Film Festival, il mondo in 14 corti: ecco la selezione ufficiale
Il Castello Aragonese ospiterà sei opere internazionali, cinque italiane e tre calabresi. In programma anche le proiezioni speciali di Antonio La Camera e Gianluca Matarrese, premiato come Autore calabrese dell’anno.
CASTROVILLARI - Sono 14 i cortometraggi che compongono la selezione ufficiale dell’VIII edizione del Castrovillari Film Festival – Festival Internazionale del Cortometraggio d’Autore, in programma dal 27 al 30 agosto 2026 al Castello Aragonese di Castrovillari.
Il Festival è organizzato da Chimera APS con la direzione artistica di Antonio La Camera e Francesco Sottile. Sostenuto da Calabria Film Commission e Parco Nazionale del Pollino, con il patrocinio del Comune di Castrovillari e del Lions Club Castello Aragonese Pollino-Sibaritide-Valle dell’Esaro. Main sponsor Energy Progress e Carlomagno Auto.
Quest’anno sono arrivate 1.395 opere da 87 Paesi. La selezione ne ha scelte 14: 12 in concorso e 2 fuori gara, a cui si aggiungono 2 proiezioni speciali.
Autori Internazionali
• A South Facing Window – di Lkhagvadulam Purev-Ochir (Francia / Mongolia)
• Because of (U) – di Tohé Commaret (Francia)
• Concrete Kids – di Saulius Baradinskas (Lituania)
• Cul-de-sac ! – di Clyde Gates, Gabriel Sanson (Belgio)
• Pelotón Trueno – di Theo Montoya (Francia)
• Stallion y la Bola de Cristal – di Christian Avilés (Spagna)
Autori Nazionali
• Kràlik – di Alessandro Rocca
• Mambo Kids – di Emanuele Tresca
• Randaghi – di Enrico Motti ed Emanuele Motti
• We are Animals – di Lorenzo Pallotta
• L'Uomo Più Bello del Mondo – di Paolo Baiguera Fuori concorso
AUTORI CALABRESI
• Happy Anniversary – di Isabella Salvetti
• Nothing to Tell – di Fabrizio Condino
• Vito – di Samuele Leogrande Fuori concorso
Proiezioni speciali – Fuori concorso
• Il Quieto Vivere – di Gianluca Matarrese – Premio Autore Calabrese dell’Anno 2026
• Primo Sangue – di Antonio La Camera
La premiazione per le sezioni Internazionale, Italiana e Calabria è prevista sabato 29 agosto. La giornata di domenica 30 agosto, in collaborazione con Calabria Film Commission, è dedicata al cinema calabrese.
Antonio La Camera e Francesco Sottile, direttori artistici del Castrovillari Film Festival: «Questa ottava edizione conferma una scelta precisa: il cortometraggio non è un formato minore, è una forma autonoma. Lavora sulla sottrazione, sulla densità, sul rischio formale. Su 1.395 opere arrivate da 87 Paesi abbiamo scelto 14 titoli che dialogano tra loro. Opere che arrivano da Cannes, Venezia, Berlino, Rotterdam, presentate al Castello Aragonese per la maggiore in anteprima calabrese e con un’anteprima nazionale. Abbiamo costruito una geografia che tiene insieme l’internazionale e il locale. Sei sguardi dal mondo, cinque dall’Italia, tre dalla Calabria. A questi si aggiungono due proiezioni speciali che raccontano due modi diversi di intendere il cinema del reale, tra cui il lungometraggio Il Quieto Vivere di Gianluca Matarrese, a cui assegniamo il Premio Autore Calabrese dell’Anno. Il Festival resta un presidio culturale nel Pollino. Un luogo dove il cinema giovane e sperimentale incontra il pubblico e dove la formazione – con masterclass, incontri e il lavoro con le scuole – è parte integrante della programmazione. In un momento in cui l’industria spinge verso la durata, noi continuiamo a scommettere sul tempo breve».