Amendolara, un viaggio tra letteratura e vita con “Riabitare i classici”
Il libro di Alessandra Mazzei sarà al centro di un incontro culturale in programma lunedì 24 agosto, alle 18.30, in piazza Fanfani ad Amendolara Marina
AMENDOLARA – La letteratura come spazio vivo, capace di parlare al presente e di accompagnare il lettore nelle domande dell’esistenza. È questo il filo conduttore dell’incontro dedicato a Riabitare i classici – Levia itinera tra letteratura e vita, il libro di Alessandra Mazzei pubblicato da Jonia Editrice.
L’appuntamento è fissato per lunedì 24 agosto 2026, alle ore 18.30, in piazza Fanfani, ad Amendolara Marina. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Amendolara, sarà introdotta e coordinata da Giuseppe De Rosis. Dopo i saluti istituzionali della sindaca Maria Rita Acciardi, interverranno Stella Pizzuti, docente di Latino e Greco; Giuseppe Trebisacce, direttore di Jonia Editrice; e la stessa autrice Alessandra Mazzei.
La serata sarà arricchita dagli intermezzi musicali di Paolo Savoia e dalle letture affidate a Filomena Presta.
Il volume propone, in venti capitoli, un itinerario cronologico e concettuale attraverso alcuni dei maggiori protagonisti della cultura classica e della letteratura italiana: da Virgilio, Seneca e Catullo a Dante, Petrarca e Boccaccio, fino ad Alfieri, Leopardi, Pirandello, Montale e Calvino. Particolare attenzione è riservata a Dante, anche in virtù della specializzazione dell’autrice in filologia dantesca. Il percorso si apre e si chiude nel segno delle Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar.
Nato anche dall’esperienza della rubrica Nugae, curata dalla stessa Mazzei sulle pagine dell’Eco dello Jonio, il libro raccoglie storie, studi e riflessioni che mostrano come le domande poste dai classici continuino a illuminare la contemporaneità. “Riabitare” significa così tornare in una casa comune popolata da autori, personaggi ed emozioni ancora capaci di orientare l’uomo di oggi.
L’opera ha inoltre ottenuto il primo posto nella sezione saggistica della XXIX edizione del Premio internazionale “Tulliola-Filippelli” 2025, riconoscimento conferito a un lavoro nel quale si intrecciano cultura umanistica, esperienza didattica, tensione etica e passione civile.
L’incontro di Amendolara sarà un’occasione per riscoprire i classici non quali testimonianze immobili del passato, ma come presenze vive con cui confrontarsi per comprendere meglio se stessi e il proprio tempo.