Emozioni in musica a Castrovillari: Paolo Jannacci chiude Suoni Festival
Pianoforte e tromba nel chiostro francescano per il concerto finale della XXI edizione. Il dialogo musicale tra Paolo Jannacci e Daniele Moretto conquista il pubblico, poi l'omaggio a Enzo e una “Vengo anch'io. No, tu no” cantata insieme alla platea
CASTROVILLARI – Il suono caldo del pianoforte con Paolo Iannacci e quello intenso e avvolgente della tromba con Daniele Moretto, hanno trovato nel chiostro del Protoconvento Francescano una cornice ideale, dando vita a un'atmosfera di rara suggestione. È stato questo uno degli elementi che ha reso speciale il concerto conclusivo di Suoni Festival XXI edizione, la rassegna organizzata dalla Pro Loco di Castrovillari con la direzione artistica di Gerardo Bonifati, il sostegno della Regione Calabria e dell'Amministrazione comunale, inserita nel brand Castrovillari città Festival e Calabriasona.
Iannacci, pianista, compositore e arrangiatore, e il trombettista Moretto, hanno costruito il loro concerto su un dialogo musicale elegante e coinvolgente. La scelta di esibirsi senza sezione ritmica ha lasciato pieno spazio alle sfumature timbriche dei due strumenti, creando un equilibrio perfetto tra lirismo, improvvisazione e intensità interpretativa.
Le note del pianoforte e della tromba si sono fuse con il fascino senza tempo del Protoconvento Francescano, trasformando il concerto in un'esperienza immersiva, nella quale musica e luogo hanno dialogato in perfetta sintonia. Un connubio che ha amplificato il valore emotivo di ogni esecuzione e conquistato il numeroso pubblico presente.
Il repertorio ha attraversato standard internazionali, composizioni originali di Paolo Iannacci e uno dei momenti più intensi della serata: il tributo a Enzo Iannacci. Con grande sensibilità, il figlio Paolo ha interpretato alcuni dei brani più rappresentativi del padre, regalando un omaggio autentico e carico di emozione che ha raccolto lunghi applausi.
Tra i momenti più coinvolgenti della serata, l'interpretazione di "Vengo anch'io. No, tu no", con la quale Paolo Iannacci ha saputo trascinare il pubblico in un clima di partecipazione e leggerezza. Il celebre brano del padre Enzo è stato accolto con entusiasmo dagli spettatori, che hanno accompagnato l'esecuzione con applausi e sorrisi, rendendo ancora più intenso il legame tra il palco e la platea. Un omaggio affettuoso e sentito che ha unito memoria, emozione e condivisione.
Ad aprire la serata è stato il progetto "Na Vuce Antica" di Elisa Brown e Daniele Fabio, che rilegge i canti della tradizione popolare attraverso un linguaggio contemporaneo in cui convivono world music, jazz, blues, musica classica ed elettronica. Un percorso musicale capace di restituire nuova voce al patrimonio culturale del Mediterraneo, con uno sguardo rivolto al presente.
Hanno portato il saluto istituzionale la sindaca Anna De Gaio e l'assessore regionale Gianluca Gallo, ribadendo il valore di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a promuovere cultura, qualità artistica e valorizzazione del territorio.
Il sipario cala così su un'edizione di Suoni Festival che ha saputo unire artisti di alto profilo, una location di straordinario fascino e un pubblico attento e partecipe, confermando Castrovillari come uno dei principali palcoscenici della musica dal vivo in Calabria.
Il direttore artistico Gerardo Bonifati ha espresso soddisfazione per l'esito della manifestazione: «Si chiude un'edizione di Suoni Festival che ha confermato la qualità del progetto artistico che abbiamo costruito. Abbiamo voluto proporre linguaggi musicali diversi, accomunati dall'eccellenza degli interpreti e dalla capacità di emozionare il pubblico. Il concerto di Paolo Jannacci e Daniele Moretto, in una cornice straordinaria come il Protoconvento Francescano, ha rappresentato la sintesi perfetta dello spirito del festival: musica di qualità, dialogo e condivisione».
Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Pro Loco di Castrovillari, Eugenio Iannelli: «Il successo di pubblico registrato in tutte le serate è la conferma che investire nella cultura significa valorizzare il territorio e creare occasioni di incontro. Ringrazio la Regione Calabria, l'Amministrazione comunale, la direzione artistica, gli artisti, i volontari e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Suoni Festival continua a crescere e rappresenta ormai un appuntamento atteso dell'estate castrovillarese».