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Fimmina, il teatro della comunità educante che unisce e fa riflettere

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CORIGLIANO-ROSSANO- Una serata intensa, capace di alternare sorrisi, ironia e profonde riflessioni sul ruolo della donna nella società e nella storia. È stata questa l’atmosfera che ha accompagnato l’esordio di “Fimmina”, la rappresentazione teatrale andata in scena ieri sera al Cinema Teatro San Marco, accolta da un pubblico che ha gremito ogni ordine di posto.

Lo spettacolo, frutto di un esperimento educativo e culturale pienamente riuscito, è stato fortemente voluto dalla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Amarelli, Tiziana Cerbino, in collaborazione con Gianpiero Garofalo della compagnia teatrale 8&9.

Attraverso racconti, momenti di comicità e riflessioni più profonde, Fimmina ha ripercorso le tante storie delle donne: quelle delle nostre comunità rurali, delle generazioni passate e del presente. Donne che, con sacrificio, coraggio e determinazione, hanno contribuito a cambiare la storia, rendendola migliore e riaffermando nel tempo il proprio ruolo centrale come custodi di amore, cura, gioia e coesione sociale all’interno della famiglia e della comunità.

A rendere ancora più significativo l’evento è stata la partecipazione diretta dell’intera comunità educante dell’IC Amarelli. Docenti e personale ATA sono infatti saliti sul palco, regalando al pubblico momenti di condivisione, introspezione ed emozione, dimostrando come la scuola possa diventare un luogo capace di creare legami autentici anche attraverso l’arte e il teatro.

Il ricavato della serata è stato devoluto all’Associazione Vincenzino Filippelli. Presente in sala anche la madre di Vincenzino, Elisabetta Verrina, che al termine della rappresentazione ha voluto omaggiare l’Istituto Comprensivo e la dirigente Tiziana Cerbino per la sensibilità dimostrata. La stessa, si è messa in gioco recitando assieme al suo personale e, nel corso di questi mesi di preparazione, ha sempre spronato e motivato tutti i suoi attori in erba.

Nel suo intervento, la dirigente ha sottolineato l’importanza di coinvolgere l’intera comunità scolastica, dai docenti al personale ATA, in percorsi condivisi capaci di creare unità di intenti e di offrire ai ragazzi modelli educativi sempre più efficaci e inclusivi.

Tra le autorità presenti anche l’assessore alle politiche sociali di Corigliano-Rossano, Marinella Grillo, che ha espresso grande apprezzamento per l’opera teatrale, ringraziando attori e organizzatori per aver regalato alla città una serata in cui cultura e scuola si sono incontrate in modo autentico e coinvolgente.

Il messaggio emerso dal palco è stato chiaro: il teatro rappresenta uno straordinario strumento di crescita personale e collettiva, un luogo in cui ciascuno può esprimere sé stesso con spontaneità e libertà. Un insegnamento prezioso per le nuove generazioni e per la scuola del futuro, che proprio attraverso esperienze come questa può diventare sempre più una comunità capace di educare alla bellezza, alla consapevolezza e alla partecipazione.

Con Fimmina, l’IC Amarelli ha dimostrato che il teatro può essere molto più di uno spettacolo: può diventare un’esperienza educativa, culturale e umana capace di lasciare un segno profondo nella comunità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.