4 ore fa:Trenta nuovi assistenti bagnanti formati a Corigliano-Rossano: chiuso il secondo corso Fisa al PalaEventi
4 ore fa:Ulisse approda a Montegiordano: “Un’Odissea” porta in piazza il viaggio più antico del mondo
2 ore fa:SP 166, al via i lavori del primo lotto: parte il cantiere per una viabilità più sicura
3 ore fa:Nasce in ambulanza durante la corsa verso l’ospedale: lieto fine per mamma e piccola Lucy
1 ora fa:Suoni Festival, dopo Morgan arrivano Sergio Caputo e Paolo Iannacci
5 ore fa:Aeroporto di Sibari, la sfida è costruire una piattaforma logistica per la Calabria ionica
2 ore fa:Danilo Ruggiero riscrive il record calabrese Master nei 1500: 4’07” e secondo posto a Castelfranco
44 minuti fa:SS 106, Scutellà: «Serve una mobilitazione unitaria per una strada moderna e sicura»
3 ore fa:Cassano, il Museo Diocesano riparte con la Pro Loco: il 12 luglio “Una notte al Museo” apre il nuovo corso
5 ore fa:Villapiana, i volontari ripuliscono il paese: «Il volto migliore della comunità è chi se ne prende cura»

Manuela Mosca sarà primo violino dell’Orchestra dei Conservatori al Quirinale

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ci sarà anche la violinista Manuela, già apprezzata dal pubblico rossanese in due concerti da solista organizzati dal Circolo Culturale Rossanese, tra i protagonisti del grande evento nazionale in programma il prossimo 2 giugno alle ore 21, trasmesso in diretta su Rai1 dal Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’artista di origini rossanesi sarà il primo violino dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori italiani nel concerto “I volti della Repubblica”, la manifestazione voluta dal Capo dello Stato per celebrare gli 80 anni della Repubblica italiana e del referendum del 1946. Un appuntamento di rilievo nazionale che, per la prima volta, porterà fuori dai giardini del Quirinale le celebrazioni istituzionali della Festa della Repubblica, trasformando il centro di Roma in un grande palcoscenico dedicato alla cultura, alla musica e alla memoria civile del Paese.

Sul palco si alterneranno nomi di primo piano del panorama artistico italiano come Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Annalisa, Roberto Benigni, Paola Cortellesi, Roberto Bolle, Toni Servillo e Cecilia Bartoli, accompagnati dall’orchestra diretta dal maestro Leonardo De Amicis. L’evento sarà trasmesso in prima serata su Rai1 e rappresenterà uno dei momenti centrali delle celebrazioni nazionali del 2 giugno.

Per il territorio della Sibaritide e di Corigliano-Rossano, la presenza di Manuela assume un significato particolare. La violinista, infatti, si è già esibita due volte in città grazie alle iniziative promosse dal Circolo Culturale Rossanese, di cui fanno parte gli organizzatori locali che ne hanno sostenuto il percorso artistico.

Il primo concerto si è svolto nell’agosto 2024 in piazza Steri, davanti alla sede del circolo, mentre il secondo appuntamento è stato ospitato nell’agosto 2025 nella Cattedrale di Rossano, registrando una significativa partecipazione di pubblico e appassionati di musica classica.

Il legame con il territorio potrebbe presto rafforzarsi ulteriormente. Il Circolo Culturale Rossanese starebbe infatti lavorando all’organizzazione di un terzo evento musicale previsto per il prossimo agosto, con l’obiettivo di riportare la violinista nella città bizantina dopo l’importante esperienza sul palco nazionale del Quirinale.

L’iniziativa “I volti della Repubblica”, fortemente voluta dal Presidente Mattarella, unirà musica, letture e immagini per raccontare l’Italia dal 1946 a oggi attraverso i protagonisti della cultura, dello spettacolo e della società civile. Un evento simbolico che vedrà anche la partecipazione dei giovani talenti dei conservatori italiani, con Manuela in un ruolo di primo piano davanti a milioni di telespettatori.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.