Santa Sofia d’Epiro, concerto del Trio Marsili il 25 aprile: 20 anni di attività all’Accademia della Musica
In programma brani di Fauré, Mahler e Schumann, evento aperto al pubblico
SANTA SOFIA D'EPIRO - Il 25 aprile è un giorno speciale e Santa Sofia d’Epiro lo celebra con il ventesimo anno di attività del trio Marsili. Alle ore 19, nella locale Accademia della Musica. Verranno eseguite tra le più celebri pagine di musica cameristica, cercando di immergere il pubblico in quella che era e che è la musica cosiddetta “colta” che viene eseguita nelle più importanti sale da concerto del mondo.
Il Trio Marsili nasce a Cosenza nel 2006 dalla volontà e dalla passione che spinge Antonella Calvelli al pianoforte, Valeria Carnicelli al violoncello e Pino Murano al violino di fare musica insieme e affrontare il meraviglioso repertorio scritto per questa formazione. Svolge da subito un’intensa attività esibendosi per importanti associazioni concertistiche e sono tante le soddisfazioni maturate nel corso del tempo con esibizioni raffinate e piene di contenuto artistico.
Un lavoro apprezzato nel tempo e arricchito, in seguito, grazie alla collaborazione del violista Samuele Danese e della violinista Giuseppina Conti, il Trio Marsili affronta anche il repertorio scritto per quartetto e quintetto continuando, anche in queste formazioni, ad esibirsi per importanti associazioni musicali locali e nazionali. Ha nel suo repertorio musiche di diversi autori che possono essere visionati all’interno dei curriculum scaricabili tramite il Qr code impresso sulla locandina.
Per celebrare i 20 anni di attività il Trio propone, in un unico concerto, l’esibizione del Trio di Fauré, del Quartetto di Mahler, e del Quintetto di Schumann, scegliendo Santa Sofia d’Epiro grazie al legame maturato da Giuseppina Conti e alle origini del maestro Pino Murano, fieri cittadini di Santa Sofia d’Epiro che si esibiranno in un luogo a loro caro.
Di certo, l’evento del 25 aprile sarà da non perdere, da vedere come un momento in cui la musica nascerà da un equilibrio sottile tra tecnica, sensibilità e identità artistica condivisa. L’impegno dei musicisti sarà un mix felice tra l’abilità individuale dei componenti e la capacità di ascoltarsi a vicenda per costruire un suono collettivo coerente e riconoscibile