Francesco Procopio torna al Troisi con "Nemici come prima"
Il cliché è quello degli equivoci, della rivalità e delle situazioni paradossali che si intrecciano in una narrazione brillante, capace di suscitare allegria anche se non mancano velati spunti di riflessione
MORANO CALABRO - Nuovo, atteso appuntamento con il teatro di qualità a Morano, mercoledì 22 aprile 2026 ore 20.30. Sul palcoscenico del “Troisi” sale Francesco Procopio, con una commedia di cui l’attore napoletano oltre a esserne protagonista indiscusso, firma anche la regia. Si tratta di un ritorno particolarmente significativo, che rafforza il legame tra l’artista e la comunità locale.
“Nemici come prima”, una palese ouverture alla risata, è rivelatRICe sin dall’incipit dell’incalzante comicità che distingue lo spettacolo.
Il cliché è quello degli equivoci, della rivalità e delle situazioni paradossali che si intrecciano in una narrazione brillante, capace di suscitare allegria. Eppure, a dispetto del filone spassoso, non mancano velati spunti di riflessione, che rimandano alle dinamiche relazionali contemporanee. Insomma, tutto molto intelligente e ben legato alla vita quotidiana, sulla quale si ironizza con sobrietà, senza mai debordare in discutibili cadute di stile.
È facile, dopo il grande successo dell’anno scorso, preconizzare il bis per Procopio. Anzi, di più. Perché quest’anno il cast annovera interpreti di provata esperienza, come Carmen Landolfi, Giosiano Felago, Marianna Petronzi e la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio.
Le scene sono curate da Luciano Cappiello, i costumi da Carla Vitaglione, la grafica da Alfredo Procopio. Francesco Burzo firma l’adattamento insieme al big della serata. L’iniziativa è parte del “Tirreno – Pollino in Ribalta Festival”, sotto la direzione di Alfredo De Luca, e gode del patrocinio del Comune di Morano.