5 ore fa:Faragalli incontra il Circolo della Stampa "Maria Rosaria Sessa": al via una collaborazione su informazione, giovani e legalità
6 ore fa:Va’ Sentiero Fest, il Pollino diventa il palcoscenico del primo festival-spedizione d’Italia
2 ore fa:Viadotto Ortiano, Scutellà: «Finalmente al via la ricostruzione, ma la mobilità è stata negata troppo a lungo»
6 ore fa: Macrocioli, nuova rottura della condotta. Stasi: «Un rottame idrico, serve il rifacimento totale»
1 ora fa:La Locride conquista il treno diretto per Roma. E la Sibaritide? Dal 2018 prigioniera di ritardi e occasioni mancate
4 ore fa:Caloveto entra nella governance di Asmenet Calabria: il sindaco Mazza eletto nella Giunta del Controllo Analogo
5 ore fa:Corigliano-Rossano celebra la Bandiera Blu: festa a Schiavonea tra ambiente, bambini e musica
4 ore fa:Caporalato e sfruttamento nella Sibaritide: la Cgil accende i riflettori sui "campi invisibili"
3 ore fa:Castrovillari, il 29 giugno si insedia il nuovo Consiglio comunale
3 ore fa:Fattore Delta, il Riesame annulla il sequestro della C.M.I.: azienda restituita alla società

Un coraggio profetico, le Agostiniane a Rossano e la storia millenaria dell'Ordine in Calabria

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Quindici anni fa, per iniziativa dell'arcivescovo Santo Marcianò, le Monache Agostiniane dell'Eremo di Lecceto (Siena) tornavano a radicarsi in Calabria, scegliendo Rossano. Il loro trasferimento nella nuova sede di “S. Agostino”, nell'ex Seminario Estivo di Piana Vernile, opportunamente ristrutturato, ha rappresentato un'ulteriore pietra miliare. Questo doppio anniversario ha offerto a Mons. Luigi Renzo, vescovo emerito di Mileto-Nicotera-Tropea, lo spunto per una preziosa ricostruzione storica del cammino dell'Ordine Agostiniano in Calabria e nella diocesi di Rossano-Cariati.

La scelta delle monache, un "coraggio profetico" come lo definisce Mons. Renzo, si inserisce in un contesto ricco di spiritualità monastica, che vanta figure come San Nilo e l'Abbazia di Santa Maria del Patire. La loro presenza, arricchita dal progetto del “Parco per riconnettersi con l’Essenziale”, si aggiunge a quella storica delle monache di Santa Chiara, offrendo un prezioso contributo alla vita spirituale della comunità. Un «innesto connaturale», significativo per una società moderna in cerca di senso e interiorità.

Sebbene manchino documenti precisi sul primo insediamento degli Agostiniani in Calabria, il convento più antico sembra essere quello di Paola (XIII-XIV secolo). Anche la presenza femminile è testimoniata fin dal 1326 nel monastero di Santa Maria di Valverde a Caulonia.

Un ruolo cruciale nella riforma dell'Ordine, segnato da decadenza e sbandamento, è stato quello di Padre Francesco Marino di Zumpano. A partire dal 1483, egli fece propria la Regola di Sant'Agostino, coinvolgendo numerosi monasteri calabresi nella creazione di un'autonoma Congregazione di Osservanza, nota come Congregazione di Calabria o Zumpana (Statuti approvati nel 1535 da Papa Paolo III). Un'altra Congregazione, detta di Colloreto, nacque dall'iniziativa di Padre Bernardo Milizia di Rogliano.

Questa intensa vitalità spirituale, durata secoli fino alla soppressione francese del 1809, trova oggi nuova linfa nella presenza delle Monache Agostiniane a Rossano. La loro storia è un invito a riflettere sul valore della spiritualità in un mondo spesso disorientato, un messaggio di speranza e rinnovamento per la comunità.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.