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“Breaking Green”, il nuovo "libro" scritto a due mani dall’istituto “Aletti” e dal polo liceale “Galilei”

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TREBISACCE - Breaking Green, atto primo. In porto il primo capitolo del nuovo “libro” scritto a due mani dall’Istituto “Ezio Aletti” e dal Polo Liceale “Galileo Galilei” di Trebisacce. L’ambizioso progetto di rete pensato e voluto dai rispettivi dirigenti scolastici Alfonso Costanza e Elisabetta D’Elia - è dunque realtà. Non è stato un “parto” semplice. In quasi diciotto mesi, partendo dal periodo più grigio della recente storia mondiale, la pandemia, si è messo in piedi, mattone su mattone, questo edificio unico nel suo genere e che vede correre spalla a spalla i due più importanti Istituti Scolastico dell’Alto Jonio. Il sogno è quindi realtà: gli allievi del “Galilei” hanno la loro buvette. I loro colleghi delle sezioni di enogastronomia e del socio sanitario dell’Aletti, invece, possono disporre di una ulteriore progettualità per archiviare con successo il proprio Pcto.

La prima mattinata del progetto in questione è stata vissuta all’insegna delle grandi emozioni. Il dirigente scolastico del “Galilei”, Elisabetta D’Elia, ha fatto gli onori di casa non usando certo mezzi termini: «È un fatto storico e forse, se non unico, raro questo nostro esperimento che va oltre la sola sfera didattica. Un anno e mezzo fa abbiamo cominciato a pensare col collega Costanza a questa opportunità e oggi, in modo chiaro e con grande entusiasmo, siamo qui a festeggiare il buon esito del nostro lavoro».

Pure il dirigente scolastico dell’Aletti, Alfonso Costanza, non ha lesinato il proprio ottimismo circa il destino del Progetto: «È una sinergia che avrà una ricaduta territoriale. Noi siamo qui per dare il via a un processo serio in cui i ragazzi sono protagonisti di un percorso capace di mettere in gioco le loro competenze come il patrimonio locale in un’ottica di piena valorizzazione umana ed economica». Sulla stessa falsariga Giuseppe Campolongo, responsabile tecnico dell’iniziativa: «Saremo gli ambasciatori delle nostre eccellenze. Punteremo sui nostri prodotti e le nostre professionalità per educare le nuove generazioni alla qualità locale».

A seguire hanno preso la parola i rappresentanti del comune di Trebisacce. Dapprima il sindaco, Alex Aurelio: «Il nostro Ente è orgoglioso di stare dalla parte di questi importanti Istituti. Lo sentiamo come un nostro dovere appoggiare iniziative di un tale livello. I miei complimenti alle due scuole per come sanno volare sempre più in alto». Quindi, l’intervento della delegata alla pubblica istruzione, Tania Roseti: «Oggi è un giorno importante per Trebisacce e il suo territorio e credo che non sarà l’unico che sapranno regalarci questi dirigenti e i loro studenti».

Ha concluso la prima parte della mattinata Loredana Giannicola, dirigente dell’Atp di Cosenza: «Le nostre scuole sanno stare dalla parte dei ragazzi e questo Progetto rappresenta un esempio virtuoso del mondo scolastico che sa spesso supplire alle mancanze di altri Enti territoriali per dare risposte importanti al territorio e alle sue nuove leve. Oggi due Istituti di grande pregio come il Galilei e l’Aletti decidono di intraprendere questo iter di sussidiarietà che certamente darà frutti importanti e che non possiamo che lodare come un esempio positivo da cui prendere spunto oltre la sola sfera locale».

È stato quindi il momento del taglio del nastro tricolore, rito che ha di fatto inaugurato la buvette. Tante le Aziende partner dell’iniziativa che hanno partecipato con dei loro stand: tra cui ricordiamo “Madeo”, “Garum” e il “Gran Paradiso”. Altrettanto corposo pure il parterre delle Autorità presenti: operatori turistici, giornalisti e uomini eccellenti del mondo culturale come il professore Giuseppe Trebisacce.

«Penso che si possa dire, senza tema di smentite, che stavolta abbiamo scritto una pagina fondamentale per il mondo dell’Istruzione provinciale, se non regionale - è stato il commento a freddo del dirigente scolastico, Alfonso Costanza. Il progetto di rete appena inaugurato è un ambizioso tentativo per superare certe sterili divisioni che da sempre penalizzano l’Alto Jonio. La Scuola ha il dovere di indicare la strada per il futuro, è una delle sue mission. Credo che con il “Galilei” della cara collega D’Elia sia stato centrato proprio questo obiettivo. La presenza del massimo rappresentante del nostro Atp ci incoraggia in tal senso. Ringrazio personalmente la dottoressa Giannicola per le belle parole che ha avuto a favore del nostro sforzo. Ringrazio poi, doverosamente, i docenti e gli studenti del mio Istituto per il solito e vincente apporto alla manifestazione odierna».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia