18 ore fa:L'indignazione di Laghi per l'agguato di Cassano: «Nessuna tolleranza per la violenza criminale»
15 ore fa:Da Porta di Ferro a Marte con Futura: la primaria Amarelli premiata al concorso nazionale STEAM
17 ore fa:Diga di Tarsia, quasi 2 milioni per l’ultimo lotto. Sulla Sibari-Sila pronti 11 milioni
13 minuti fa:Caporalato a Corigliano Rossano, assolto imprenditore siciliano
43 minuti fa:Sciopero generale il 20 novembre: la CGIL annuncia cinque piazze in Calabria
17 ore fa:Sessant’anni di Pipistrelli: dai mantelli neri alla Bussola, il rock attraversa le generazioni
16 ore fa:Città di Corigliano-Rossano corsaro al Brillia: Chianese decisivo nel derby
16 ore fa:Agguato mortale a Cassano: Damiano Pepe è stazionario, mentre è inquietante la data dell'attentato
15 ore fa:Maricor Corigliano, la Prima Divisione debutta nella Coppa “Mario Calabrese”
1 ora fa:Schiavonea, oltre tre quintali di rifiuti rimossi: sulla spiaggia ambiente e seconde possibilità

Caso Bifano, spunta una polo bruciata: il ritrovamento della troupe Rai può cambiare l’inchiesta

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Potrebbe essere a una svolta decisiva l'inchiesta sulla morte di Carmela Bifano, la donna trovata priva di vita all'interno di un fondo agricolo a Corgliano. Durante le riprese di un servizio giornalistico sul posto, la troupe del programma Rai "La Vita in Diretta" ha notato e segnalato agli inquirenti una serie di elementi finora sfuggiti ai sopralluoghi, che potrebbero rivelarsi fondamentali per fare piena luce sul delitto. Mentre giravano alcune riprese lungo la strada che lambisce il terreno teatro del crimine, i giornalisti hanno scorto tra la vegetazione del ciglio stradale una maglietta bianca, pare modello polo, parzialmente bruciata. L'indumento presenta evidenti tracce di combustione su una parte del tessuto.

Da giorni si ragionava attorno a questo elemento. Il marito, attualmente indagato per la morte della Bifano, era stato trovato a pochi metri dal luogo dell’aggressione ed era a torso nudo. Avrebbe raccontato di essersi tolto la maglietta mentre raccoglieva i fichi d’india e di aver appeso l’indumento al ramo di una albero. Era poi giunto il sospetto che la maglietta fosse andata distrutta da un incendi di sterpaglie divampato dopo il sopraluogo. Ora il sorprendente ritrovamento apre una serie di interrogativi.

Gli investigatori dovranno chiarire innanzitutto se vi sia stato un tentativo maldestro di distruggere tracce biologiche o prove materiali riconducibili alle fasi concitate dell'aggressione. E non solo. A breve distanza dal punto in cui è stata rinvenuta la polo, l'attenzione dell'inviato si è concentrata anche su un ulteriore dettaglio situato proprio nel cuore della scena d'interesse investigativo: un sacchetto di plastica nascosto sotto la chioma di una pianta di fico d'India. Quel punto esatto coincide con il luogo in cui era solito sedersi e stazionare il marito della vittima, attualmente sottoposto a misura cautelare in carcere.

Il sacchetto e l'area del ritrovamento della maglietta sono stati presi in consegna dagli agenti della polizia giunti sul posto. Tutti gli oggetti verranno repertati e inviati ai laboratori della Polizia Scientifica per gli esami dattiloscopici e l'eventuale estrazione di profili di DNA. L'attenzione degli inquirenti ora sarà focalizzata sul verificare l'effettiva riconducibilità della maglietta al marito indagato, oltre a stabilire cosa contenesse il sacchetto recuperato sotto la vegetazione. Se confermati, questi nuovi elementi potrebbero consolidare il quadro indiziario a carico dell'uomo attualmente ristretto in carcere, chiudendo il cerchio attorno alla ricostruzione delle ultime ore di vita di Carmela Bifano. Anche perché c’è da verificare chi e come ha appiccato l’incendio e se altre possibili tracce siano state distrutte dalle fiamme.

Non meno importante saranno gli esiti del laboratorio per capire se sul tessuto scampato al fuoco vi siano o meno tracce di sangue e se quel sangue appartiene alla vittima di questa storia i cui puti oscuri da chiarire restano ancora tanti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.