Furti, incendi e danneggiamenti: Cassano alza la guardia sulla sicurezza
Il Consiglio comunale approva all’unanimità l’ordine del giorno proposto da Annamaria Bianchi. Più collaborazione con le forze dell’ordine, prevenzione e attenzione alle attività economiche
CASSANO JONIO – Nessun allarmismo, ma neppure sottovalutazioni. Dopo una serie di episodi che ha generato inquietudine tra cittadini e operatori economici, il Consiglio comunale di Cassano all’Ionio prova a costruire una risposta istituzionale condivisa sul fronte della sicurezza.
L’Assise ha approvato all’unanimità un ordine del giorno dedicato all’ordine pubblico e alla tutela del territorio. La proposta, presentata dalla consigliera Annamaria Bianchi, è stata condivisa dalla maggioranza guidata dal sindaco Gianpaolo Iacobini e sostenuta da tutte le componenti consiliari.
A spingere il tema nell’agenda politica sono stati diversi fatti denunciati o segnalati nelle ultime settimane: tentativi di rapina, furti e danneggiamenti ai danni di imprese, il taglio di alberi all’interno di un’azienda agricola, la sottrazione di mezzi da lavoro e l’incendio delle autovetture di un imprenditore.
Episodi differenti, sui quali restano competenti le forze dell’ordine e l’autorità giudiziaria, ma che hanno alimentato una richiesta di maggiore attenzione, soprattutto nelle aree produttive e nelle zone considerate più esposte.
L’ordine del giorno impegna il Comune a rafforzare la collaborazione istituzionale con le forze dell’ordine, promuovere iniziative di prevenzione e sensibilizzazione e prestare particolare attenzione alle attività economiche presenti sul territorio.
Tra gli obiettivi figura anche la ricerca di finanziamenti, compresi quelli messi a disposizione dalla Regione, per realizzare interventi e dotazioni destinati alla sicurezza. Il documento dovrà ora tradursi in iniziative amministrative, interlocuzioni e progetti concreti.
La presa di posizione del Consiglio si inserisce in un percorso già avviato. Lo scorso 30 luglio il sindaco Iacobini è stato ascoltato dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, sede nella quale vengono coordinate le strategie territoriali tra Prefettura e forze di polizia.
I consiglieri di maggioranza sottolineano il valore dell’approvazione unanime, considerandola un segnale di responsabilità comune su un tema che dovrebbe superare le divisioni politiche. Il documento è sottoscritto da Chiara Alario, Savina Azzolino, Annamaria Bianchi, Federica D’Elia, Michele Filardi, Luigi Garofalo, Sofia Maimone, Stefano Pesce, Domenico Pisciotti e Ida Spezzano.
L’obiettivo dichiarato è dare ascolto alle preoccupazioni emerse e rafforzare la presenza delle istituzioni. Il voto unanime rappresenta il punto di partenza; la prova vera sarà trasformarlo in controlli, coordinamento e strumenti capaci di prevenire nuovi episodi.