Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
I piccoli pazienti sono in condizioni stabili e nessuno risulta critico. L’Asp ipotizza una possibile origine virale, ma sono ancora in corso esami di laboratorio, indagine epidemiologica e controlli ambientali
COSENZA - Diciannove minori arrivati in ospedale con febbre, vomito e, in alcuni casi, diarrea. Cinque ricoverati in via precauzionale, ma nessuno in condizioni critiche. È il quadro comunicato dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza in relazione ai casi di gastroenterite acuta registrati tra bambini e ragazzi che soggiornano nel comune di Mandatoriccio e di cui riportiamo la nota diffusa:
In merito ai recenti accessi pediatrici registrati presso il Presidio Ospedaliero "Nicola Giannettasio" di Rossano e riconducibili a minori soggiornanti nel comune di Mandatoriccio, la Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza comunica che la situazione clinica è pienamente monitorata e gestita secondo rigorosi protocolli assistenziali. A partire dal pomeriggio di ieri e per l’intera giornata odierna, la rete di emergenza-urgenza e l'Unità Operativa Complessa di Pediatria dello Spoke di Corigliano Rossano hanno preso in carico complessivamente 19 minori di età compresa tra i 2 e i 17 anni, afferenti per sintomatologia gastroenterica acuta caratterizzata da febbre, vomito e, in misura minore, manifestazioni diarroiche. La quasi totalità dei pazienti che presentava forme lievi è stata già dimessa a domicilio in buone condizioni generali a seguito delle prime terapie di reidratazione. Per 5 minori è stato disposto il ricovero precauzionale a scopo di monitoraggio clinico e somministrazione di terapie di supporto: i parametri vitali risultano stabili e nessuno dei piccoli pazienti versa in condizioni critiche. A seguito delle interlocuzioni dirette con il Dr. Francesco Morrone, Direttore dell'U.O.C. di Pediatria, emergono elementi di piena rassicurazione circa l'evoluzione clinica: le caratteristiche della sintomatologia e la rapidità della sua manifestazione orientano primariamente verso una forma di verosimile origine virale. Sul piano diagnostico e della prevenzione: i laboratori ospedalieri sono al lavoro per l'elaborazione dei profili ematochimici e degli esami coprocolturali, al fine di individuare con precisione la matrice eziologica dell'evento. Il Dipartimento di Prevenzione dell'ASP di Cosenza mediante i servizi di Igiene Pubblica ha attivato l’immediata indagine epidemiologica per la tracciatura puntuale di ogni singolo caso. Sono in atto i dovuti accertamenti tecnici e ambientali sul territorio per vagliare ogni potenziale fattore di correlazione. Si invita la cittadinanza a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali; l'ASP di Cosenza provvederà a rendere noti gli esiti delle indagini analitiche trasmessi dai laboratori appena disponibili.